Partire per un viaggio è sempre un’esperienza fantastica. Organizzarsi il viaggio in autonomia è come viverlo due volte. Non è difficile, ma ci vuole passione, pazienza, curiosità, voglia di mettersi in gioco. E’ uno dei modi più belli di scoprire il mondo: significa libertà, flessibilità, avventura, sorpresa. Costruire il proprio itinerario su misura, seguendo i propri ritmi e le proprie emozioni è un’esperienza fatta di strade panoramiche, soste non previste, scoperte di luoghi che in un itinerario tradizionale non troveresti. E’ la magia di un attimo rubato al tempo, è il profumo e il colore che ti resterà di quel viaggio.
Se ti stai chiedendo come organizzare un viaggio on the road, sei nel posto giusto.
Come scegliere la destinazione di un viaggio
Primo passo in assoluto: scegliere la destinazione. Ma come fare? Bene, se siete così fortunati da non avere problemi di tempo e di budget potete seguire il vostro cuore: scegliete la meta dei vostri sogni e iniziate a costruire il vostro itinerario.
Ma se fate parte della maggioranza dei comuni mortali queste sono le prime domande che dovrete porvi:
- Quanto tempo ho a disposizione? Quindici giorni? Un mese?Una settimana?
- In quale periodo dell’anno posso partire?
- Qual’è il badget previsto per questo viaggio?
Le prime valutazioni da fare sono proprio queste. Non ha senso voler andare in Nuova Zelanda se si hanno solo dieci giorni di ferie; è sconsigliato andare in Giappone in inverno, cosi come è da pazzi pensare di visitare la Norvegia con un budget limitato.
Questo non vuol dire che non ci sia la possibilità di viaggiare low cost, ma non rientra di solito nello spirito di noi over 40, non è vero? Fra il low cost e il lusso c’è tutto un mondo da scoprire.
Quindi il mio consiglio è quello di essere realisti, fare una lista di possibili mete sulla base di tempo e budget e da qui iniziare ad organizzare un itinerario su misura.
Come organizzare il tuo itinerario su misura

Una volta decisa la meta del vostro viaggio:
*Primo step=> tuffatevi alla ricerca di informazioni relative alla meta in generale. Ad esempio per decidere un itinerario fra i parchi degli Stati Uniti dell’Ovest dovrete documentarvi per capire quali sono davvero di vostro interesse, o in un tour in Irlanda dovrete capire in generale cosa c’è da fare e da vedere, per poi scegliere le tappe.
Sì, perchè il fulcro è tutto qui: informarsi, valutare e scegliere. Non potrete mai vedere tutto.
Come informarsi? Ovunque: blog di viaggi, vlog in You Tube, guide di viaggio.
Quindi individuare le tappe principali abbiamo detto.
Secondo step =>Altro elemento fondamentale a tale scopo è studiare e documentarsi sui tempi di guida: google maps sarà quindi essenziale, ma anche i consigli di viaggio dei blogger vi potranno aiutare a capire meglio come organizzarvi.
Terzo step=>Crea un travel planner in Excel o altro tool in cui riunisci una visione generale dell’itinerario con le tappe principali:
- 1.giorno partenza e arrivo
- 2.destinazione
- 3. tempi di percorrenza
- 4. tempi di visita
Ed ecco che avrete costruito il vostro itinerario di viaggio.
UN CONSIGLIO SU TUTTO: Organizzare bene un viaggio aiuta a viverlo con più serenità, e questo, per noi che abbiamo superato i fatidici “anta” rappresenta una certa sicurezza, ma non dimenticate di lasciare spazio all’improvvisazione!
Come scegliere i voli da prenotare

Scegliere il volo giusto non significa soltanto trovare il prezzo più basso. Orari, scali, aeroporti e bagagli possono influenzare davvero tutta l’esperienza di viaggio, soprattutto se stai organizzando un itinerario on the road o un weekend con poco tempo a disposizione.
Quando prenoto un volo, cerco sempre di trovare il miglior equilibrio tra comodità, durata e costo, evitando tratte troppo stressanti.
Il mio consiglio personale
Se possibile, preferisco sempre voli che mi permettano di arrivare con calma e iniziare subito a godermi la destinazione. Risparmiare qualche euro spesso non vale lo stress di un viaggio troppo complicato.
Un buon volo può davvero fare la differenza nell’esperienza complessiva ✨
Confronta sempre più opzioni
Per trovare il volo migliore, il mio consiglio è confrontare:
- orari
- durata del viaggio
- compagnie
- bagagli inclusi
- aeroporto di arrivo
Uno dei siti più utili per trovare voli è Skyskanner, ma anche Google Flight , che ha anche la funzione di monitorare la tratta e inviarti una mail in caso di modifica prezzo.
👉 Controlla qui le migliori offerte voli per le tue date di viaggio.
⏰ Attenzione agli orari
I voli molto economici spesso partono all’alba o arrivano di notte. Prima di scegliere, valuta:
- orario del check-in
- tempi di trasferimento
- eventuali coincidenze strette
Un arrivo comodo può migliorare tantissimo l’inizio del viaggio.
🧳 Controlla sempre i bagagli inclusi
Molte compagnie low cost mostrano prezzi iniziali molto bassi, ma aggiungono costi extra per:
- trolley
- bagaglio in stiva
- scelta del posto
- priorità d’imbarco
Verifica sempre il prezzo finale prima di confermare.
Come scegliere gli alloggi

Ed eccoci quindi ad uno dei più importanti step organizzativi: la scelta degli alloggi. Gli elementi da valutare sono molteplici, ma tre sono le principali considerazioni che faccio per trovare strutture adatte al mio viaggio:
- ZONA STRATEGICA che farà risparmiare tempo negli spostamenti
- TIPOLOGIA DI ALLOGGIO hotel, appartamento, B&B
- PARCHEGGIO O NO importante per un viaggio on the road
- OPZIONE DI CANCELLAZIONE GRATUITA
La scelta della posizione è fondamentale. Se si visita una città nel corso di un week end senza auto è preferibile trovare una sistemazione vicina al centro o ad una comoda fermata della Metro /Bus.
Se ci stiamo godendo un on the road è preferibile controllare che la struttura abbia anche un parcheggio privato o a pagamento, ma raggiungibile in poco tempo.
La tipologia di alloggio dipende anche dalla destinazione. In Scandinavia, USA, CANADA ad esempio, dove la vita è molto cara e, soprattutto per noi italiani, mangiare fuori prosciuga il portafoglio senza deliziare il palato, potrebbe avere senso scegliere appartamenti invece che hotel, oppure soluzioni con angolo cottura.
In Irlanda per esempio e in genere in Europa o in Italia la soluzione B&B è perfetta, perchè permette di risparmiare in genere rispetto all’hotel, con colazione inclusa.
Per esperienza personale scegliete sempre soluzioni con cancellazione gratuita: anche se avete assicurazioni di viaggio vi consente una flessibilità notevole, anche solo per poter cambiare idea.
Infine due consigli semplici ma importanti:
-PRENOTATE SEMPRE CON discreto ANTICIPO per trovare le soluzioni migliori al miglior rapporto qualità / prezzo.
–PRENOTATE SEMPRE TRAMITE SITI ACCREDITATI per evitare sorprese e poter leggere le recensioni.
– Per prenotare in sicurezza e garantirvi la cancellazione gratuita ci sono diverse app online, io di solito utilizzo Booking.com.
Prenotare un auto a noleggio

Per organizzare un viaggio on the road una condizione essenziale è quella di noleggiare un auto. E non una qualsiasi, ma quella giusta, adatta al tipo di itinerario che intendiamo affrontare.
In questa foto io e David siamo in Namibia, e abbiamo scelto una jeep attrezzata per un itinerario in self drive con equipaggiamento camping annesso. Ci sono mete in cui dobbiamo affrontare sterrati, altre invece ci fanno percorrere piano stradale ma servono auto più piccole per non avere problemi di parcheggio.
Qualunque esigenza tu abbia ti consiglio di prenotare la tua auto con un certo anticipo, per avere maggiore scelta e ottenere un prezzo più conveniente.
Come prenotare un noleggio auto?
Per la prenotazione del noleggio auto scegliere le piattaforme online giuste è davvero fondamentale.
Certo si può prenotare direttamente tramite i vari siti degli autonoleggi ( Avis, Hertz etc ) , ma non si usufruisce in questo modo del vantaggio del confronto, che porta ad una panoramica più ampia dell’offerta.
Le abbiamo provate tutte e il servizio è sempre stato di buon livello, ma DiscoverCars, è quella che preferiamo, perché è molto immediata e smart nelle operazioni, e spesso ha ottime offerte. Se vuoi puoi confrontare a questo link le migliori offerte.
Elementi fondamentali per noleggiare un auto
Quando noleggiamo un auto ci vengono prospettate una serie di clausole e di condizioni da seguire/rispettare.
- CDW (Collision Damage Waiver): L’assicurazione inclusa che limita la responsabilità del conducente in caso di danni al veicolo, con l’applicazione di una franchigia.
- Franchigia: L’importo massimo a carico del cliente in caso di furto o incidente. Può essere azzerata acquistando coperture assicurative aggiuntive Kasko ( io vi consiglio di acquisire sempre una total cover, online o al banco di noleggio).
- Deposito Cauzionale: La cifra bloccata a titolo di garanzia sulla carta di credito del conducente principale. ( Controllate sempre, a volte sono cifre importanti. ).
- Chilometraggio Illimitato: Condizione contrattuale che permette di percorrere qualsiasi distanza senza costi extra. Alternativa al chilometraggio limitato, dove si paga una quota per ogni km eccedente. ( Vi consiglio di evitare quest’ultima, alla fine è sempre la soluzione meno conveniente )
- Drop-off (o Rilascio in altra sede): Il costo aggiuntivo applicato se decidi di riconsegnare l’auto in un’agenzia diversa da quella di ritiro.
- RCA (Responsabilità Civile Autoveicoli): L’assicurazione obbligatoria per legge che copre i danni causati a terzi, persone o cose (sempre inclusa).
- Pieno/Pieno (Fuel Policy): Politica di riconsegna del carburante in cui l’auto viene consegnata con il serbatoio pieno e va restituita altrettanto piena.
- Carta di Credito: Strumento quasi sempre obbligatorio e intestato al guidatore principale per il deposito cauzionale. Attenzione: vengono accettate solo carte di credito collegate al conto, non carte prepagate, per intendersi ci devono essere i numeri in rilievo.
- Secondo Conduttore: Persona aggiuntiva abilitata alla guida dell’auto; spesso prevede un sovrapprezzo giornaliero.
- Età Minima: Nella maggior parte dei casi è richiesto un minimo di 21 o 25 anni, con possibili supplementi per i “giovani guidatori” sotto i 25 anni.
Budget medio e altri costi

Quando si organizza un viaggio on the road il focus principale è concentrato sulle spese principali, come voli, alloggi, e noleggio auto. Ma ci sono alcune voci “nascoste” che fanno davvero la differenza nell’esperienza e…nel budget.
Una di queste è quella dedicata alle escursioni ed esperienze locali. Che si tratti di un tour guidato o di un’ingresso in un parco nazionale, sono proprio questi momenti a rendere il viaggio unico e memorabile. Il mio consiglio è di riservare una parte del budget a queste attività e di consultare le proposte disponibili. Avrai la possibilità di capire i costi, scegliere le esperienze più interessanti e prenotare in anticipo quelle più richieste.
Per prenotare escursioni e visite online di solito noi utilizziamo GetyourGuide, prenota qui la tua esperienza.
Un’altra voce che non deve essere trascurata è l’assicurazione di viaggio. Durante un itinerario on the road, dove gli spostamenti sono frequenti, avere una copertura per imprevisti ( sanitari, cancellazioni o problemi con i bagagli ) è fondamentale per viaggiare con serenità. Noi di solito ci affidiamo alla Columbus Assicurazioni, ma ce ne sono diverse ugualmente valide. Fate attenzione che la copertura comprenda tutte le clausole previste.
Infine se si viaggia fuori Europa non possiamo più fare a meno di una connessione internet affidabile, indispensabile per la navigazione, prenotazioni e organizzazione quotidiana. Una esim internazionale è spesso la soluzione più pratica: la acquisti prima di partire e la attivi quando arrivi a destinazione, evitando costi di roaming.
Conclusione: il bello del viaggio on the road
Organizzare un viaggio on the road richiede tempo, pazienza e flessibilità. Ma è proprio in questa libertà di movimento che si nasconde la magia. Pianificare bene il budget, il giusto equilibrio fra avventura e comfort, che è un must per noi over 40, ti permetterà di lasciare spazio a ciò che conta davvero: emozionarti.
Perché un viaggio non è mai una lista di tappe, è un percorso fuori e dentro di te.

