Cucina greca: piatti tipici da assaggiare in Grecia

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La Grecia è un po’ come l’Italia: la cucina tipica è parte integrante della vacanza. Diciamo pure che la Grecia si scopre piano piano assieme alla sua cucina, che è un elemento intrinseco alla sua bellezza. Un viaggio in Grecia si ricorda per i suoi profumi e i suoi sapori: basta sedersi in una taverna, ai tavoli dai quadri azzurri e bianchi, ordinare un souvlaki o una moussaka, e lasciarsi inebriare dal profumo intenso di origano e dalla convivialità. La tavola greca è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.  La cucina è semplice, genuina, legata ai sapori mediterranei. Ma cosa mangiare in Grecia? Ecco quali sono i piatti tipici che dovrete a mio avviso provare durante il vostro viaggio.

Indice

Moussaka: la più famosa

Cucina greca: piatti tipici da assaggiare in Grecia

Chi non conosce la moussaka, morbida e  gustosa, l’abbiamo assaggiata anche in Italia, nel mio caso ho anche provato a cucinarla, con discreti risultati direi. Eppure mangiarla in Grecia è un’altra cosa. Vi consiglio di ordinarla nelle taverne meno turistiche, quelle un po’ più nascoste, nelle stradine laterali o nei borghi sperduti del Peloponneso: qui assaggerete la vera ricetta originale. Le melanzane hanno un sapore più vellutato e il mix di carni e formaggi è impreziosito da aromi ed erbe dal profumo intenso, talvolta sconosciuto anche a noi italiani.

Fa parte di una vasta gamma di piatti casalinghi cotti al forno o stufati detta Mayirefta. Cucinati freschi la mattina presto e lasciati a raffreddare per accentuarne i sapori: per questo motivo a volte non sono presenti nei menu giornalieri. 

La moussaka è un intenso “pasticcio” di carne ( agnello o manzo ) melanzane, formaggio e patate, e viene spesso servita con piccola insalata fresca di supporto.

Curiosità gastronomica n. 1: Oltre alla moussaka fanno parte della Mayirefta anche la yemista ( verdure ripiene di riso e erbe aromatiche, ), lo stifado ( stufato di carne con pomodori e cipolle ) e il lemonato (carne con limone e origano, fantastico quello aromatico del Mani ). Vi consiglio di esplorare anche questi sapori, non ve ne pentirete!

Souvlaki o Gyros?

Cucina greca: piatti tipici da assaggiare in Grecia

Souvlaki e Gyros: due facce della stessa medaglia. Entrambi sono considerati piatti nazionali, e nascono dalla straordinaria maestria dei greci nel cucinare al carne alla brace. Ma qual’è la differenza? 

  • Souvlaki sono spiedini di carne ( di pollo o di maiale, o misti ) che vengono prima marinati per ore e poi grigliati. Sono consumati di solito a pranzo o cena e accompagnati con patate fritte affettate sul momento e insalata di cipolle. 
  • Gyros è invece un cibo da strada, spesso consumato per pranzo veloce: una specie di kebab fatto con la pita ripiena di carne di maiale alla brace, salsa Tzakiki, verdure e patatine fritte.

In entrambi i casi vi assicuro che godrete di profumi e sapori eccezionali, robuste porzioni e cordialità di servizio.

La pita greca

Cucina greca: piatti tipici da assaggiare in Grecia

Il mio primo incontro con la pita greca è avvenuto in una piccola taverna sul mare a Napflio, durante il mio viaggio nel Peloponneso. Quel cestino di “pane” profumato in una fresca serata di settembre mi ha fatto innamorare ancora di più della Grecia. In realtà la pita è una specie di focaccia morbida, senza mollica, servita sempre calda, da accompagnare ad Hummus o ad insalata greca.  La morbidezza, la semplicità, la versatilità, il profumo mi hanno conquistato subito, e ne ho fatto uso in tutte le sue forme, da semplice pane, a Gyros, a stuzzichino con olio e sale per aperitivo. E’ davvero una meraviglia e una coccola per il palato! Provare per credere!

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La salsa Tzaziki: delizia e semplicità

La cucina greca: piatti tipici da assaggiare in Grecia
salsa Tzaziki in una taverna di Olympia

Poche pietanze hanno, a mio avviso, la sua semplicità e il suo carattere: la semplicità degli ingredienti e il carattere di una sapore unico e fresco. La salsa Tzaziki, è infatti un vero monumento nazionale per la Grecia, che ne esporta a pianali interi in tutto il mondo, ma, come sempre, gustata sul posto è tutta un’altra storia. Cetrioli, yogurt greco, aglio, olio extra vergine, aceto di vino o limone. Tutto qui. I sapori mischiati con sapienza, a volte qualche foglia di menta per aromatizzare, e via, a gratificare turisti e connazionali. La sua eccezionale versatilità la rende quasi immancabile con piatti di carne alla brace, nei Gyros , con la pita come aperitivo o antipasto, con le verdure crude o gli stufati. 

Curiosità gastronomica 2:

Si dice che la salsa Tzaziki provenga dall’India, perchè è molto simile al contorno indiano, la Raita.

Ci sono versioni diverse, con o senza aglio, e con limone al posto dell’aceto. Io preferisco con la ricetta classica aceto e aglio, per me non ci sono storie, è la migliore!

Spanakopita: molto più di una torta salata

La cucina greca: piatti tipici da assaggiare in grecia

Avete mai provato ad entrare in una panetteria tradizionale greca al mattino presto? Intendo in uno dei paesini o cittadine sparse nel Peloponneso o nell’Acadia, dove la panificazione è quasi un rito.  L’aria è intrisa di un abbraccio caldo e fragrante e non c’è possibilità di sfuggire alle tentazioni. Vieni accolto da un’esplosione di profumi, come per la tiropita, torta salata al formaggio, come per la xortopita, con meravigliose erbe aromatiche. E poi c’è Lei, la protagonista assoluta assieme alla classica pita: la spanakopita.

E vi assicuro che è molto più di una semplice torta salata: è un’esperienza fatta di un cuore di spinaci, porri e formaggio, racchiusi in una croccante e gustosa pasta fillo. Viene servita come aperitivo, antipasto, contorno, ma è una ricetta genuina, che parla di prodotti freschi e mani sapienti, che possono saziare come un pasto. Provatela in uno dei localini del quartiere Plaka, ad Atene, o magari in un roof top bar con vista Acropoli.

La Grecia e i suoi formaggi

La cucina greca: piatti tipici da assaggiare in grecia

In Grecia la produzione dei formaggi ha una tradizione secolare. Dai morbidi ai duri, tutti con sapori unici e decisi, fanno parte di diritto della lista di pietanze da non perdere durante il vostro viaggio. Ci sono più di 60 varietà di formaggi in Grecia, vediamo quindi quali sono i più diffusi.

La feta è la regina assoluta. Famosa in tutto il mondo soprattutto per essere uno degli ingredienti principali della tradizionale insalata greca ( assieme a cipolle rosse, peperoni, olive e pomodori ), in realtà ha una ottima versatilità e utilizzata in molte gustose ricette. Si sbriciola con facilità belle insalate, può essere cotta al forno o grigliata, o utilizzata nelle torte salate.

Prodotta con latte di capra o di pecora viene di solito conservata in salamoia o nel latte. Il suo sapore acidulo e sapido può non piacere, ma è la sua caratteristica principale, la sua anima direi. Le famiglie greche ne hanno sempre una in frigo: fa parte delle quotidianità e della tradizione, come per noi italiano il parmigiano.

Curiosità gastronomica 3:

La feta nell’insalata greca tradizionale viene servita sempre in un pezzo unico posto sopra la verdura.

Viene stagionata in botti di legno per almeno tre mesi, per conservare la sua consistenza soda ma friabile.

I luoghi top per la feta sono il Peloponneso e la Tessaglia: qui acquista un sapore aromatico incredibile dato anche da una tradizione pastorale vecchia di secoli.

Altri formaggi tipici, meno famosi, ma eccezionali sono la graviera, di latte vaccino e nasce nell’isola di Nasso; il kefalotyri, il più antico, formaggio duro da grattugiare, sapore deciso abbinato spesso ai vini rossi; il metsovone, dal gusto affumicato è eccezionale grigliato col limone; il kasseri di pasta semidura, latte ovino e caprino, prodotto in Tessaglia, da gustare dopo almeno 30 minuti fuori dal frigo.

La cucina greca di mare

La cucina greca: piatti tipici da assaggiare in grecia

Non si può certo negare che 16.000 chilometri di costa e un numero consistente di isole, tradizionali paesini di pescatori, abbiano dato vita a una varietà incredibile di eccezionali pietanze di mare.

Di solito il pesce viene servito intero con solo una spruzzata di olio e limone, come il branzino e l’orata, ma soprattutto le sardine. I pesci più piccoli come i bianchetti o le acciughe vengono serviti soprattutto fritti. Non vi perdete la frittura tipica di calamari giganti: morbidi e croccanti sono davvero una coccola per il palato. Le seppie e i calamari vengono poi serviti anche ripieni di erbe aromatiche: quelle del Mani sono eccezionali, e, gustate in un ristorante di Aeropoli è davvero un’esperienza che ancora ricordo.

Piatto molto famoso, anche se dal gusto molto deciso ( che io non ho gradito, ma è solo opinione personale ) è il polpo al vino. Viene cotto alla griglia e poi stufato e marinato nel vino rosso. 

Ovunque andrete non rimarrete delusi, ma i posti migliori dove gustare ottimi piatti di pesce fresco sono le taverne gestite dalle famiglie di pescatori.

La cucina greca e la condivisione

I greci adorano mangiare fuori, dalla classica taverna al locale per aperitivi è elemento imprescindibile di condivisione. Un po’ come noi italiani alla fine:ci si riunisce a tavola, per parlare ridere e discutere con amici e familiari. 

Ma se noi italiani spesso ci ritroviamo in pizzeria, per i greci un ottimo modo per incontrarsi è cenare nelle mezedes, ristoranti specializzati in stuzzichini da condividere. Attenzione, è molto più di un apericena, è una sorta di taperia spagnola, ma con sapori diversi. Qui troverete formaggi tipici, salse come la tzatziki , o salsa di melanzane, polpette di carne o salsicce, acciughe alla griglia o dolmades ( foglie di vite ripiene di riso aromatico ). 

Il tutto viene accompagnato dal tipico ouzo, liquore che viene servito in piccole bottiglie, da diluire con il ghiaccio. Ha un aroma speziato e un marcato sapore di anice. Anche i vini greci sono sempre più apprezzati, soprattutto nella Nemea e nel Peloponneso. Fra i bianchi ho preferito l’Athiri e il Robola, fra i rossi il Kotsifali e il Inomavro. Provare per credere!

Quanto costa mangiare in Grecia?

Non ci sono storie: in Grecia ho trovato in assoluto il miglior rapporto qualità / prezzo d’Europa. Ovvio se si vuole si spende, i ristoranti di lusso ci sono, ma se restiamo nella media dei costi pranzare o cenare in una taverna tipica non vi costerà più di 15€ a testa. Questo considerando antipasti, secondo e bevande con caffè.

Se poi riuscite a trovare locande in paesini di pescatori, o piccole taverne in realtà sperse nelle montagne resterete sorpresi dal conto e dalla qualità. Abbiamo avuto due esperienze eccezionali, in due taverne tipiche trovate per caso durante il nostro on the road nel Peloponneso ( vedi articolo dedicato ) e ad Atene . Fidatevi della strada, lasciate spazio all’improvvisata, lasciatevi guidare dalla curiosità e provate anche le pietanze meno conosciute. Perché un viaggio in Grecia è anche un viaggio nella scoperta delle ricette della tradizione e della semplicità della sua gente. Vi porterete a casa il ricordo indelebile dei profumi e dei sapori della cucina greca.

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