Benvenuti a Cracovia! Arrivare un giovedì pomeriggio in una città dell’Est e scoprire per incanto tutta la sua bellezza e la sua vivacità. Inaspettata, colorata, gioiosa: l’aria che si respira è un connubio straordinario di cultura e mondanità. Scopriremo quindi insieme i luoghi di Copernico, le leggende, le perle architettoniche e i suoi dintorni.
La nostra proposta di visita
Come organizzare la visita?

Benvenuti a Cracovia! Questa foto riassume l’anima della città: romanticismo, arte, voglia di vivere, semplicità ,eleganza e un velo leggero di malinconia. Cosa chiedere di più?
Seguitemi allora alla scoperta dei tre quartieri più significativi, in cui potrete organizzare il vostro tour cittadino di 4 giorni:
- STARE MIASTO=> centro storico parte nord
- COLLINA DI WAWEL => centro storico sud
- KAZIMIERZ => antico ghetto ebraico, una volta città a sé stante.
Vi guiderò allora attraverso le TOP attractions , le curiosità, le chicche gastronomiche, la movida, le attrazioni artistiche di questa sorprendente città dell’est europeo.
Piccolo spazio per un paio di consigli pratici:
- Per raggiungere Cracovia ci sono voli low cost da diverse città italiane.
- La città si esplora benissimo a piedi. In alternativa potete prendere i mezzi ma solo per i quartieri periferici.
- L’aeroporto dista circa 45 minuti, e si può raggiungere il centro con il bus 209/300 oppure con il taxi per un prezzo medio di 70 PLN( tempi di percorrenza leggermente più brevi in questo caso ).
- La moneta corrente è il PLN , lo Zloty polacco, che vale ad ora 0.24 €.
- Il contante ad oggi è ancora molto apprezzato, ma nelle strutture più grandi ( hotel, ristoranti ) potete usare le carte.
- Non conviene cambiare moneta in aeroporto, quindi se avete euro provate in città i vari uffici di cambio, finché non trovate quello che fa per voi.
- Non serve passaporto per la Polonia, è sufficiente C.I valida per estero.
- La mancia non è inclusa nel conto, quindi si usa arrotondare per eccesso e calcolare un’aggiunta del 5% ( nei locali più eleganti anche il 10% ).
Stare Miasto: il cuore medievale e romantico della città
Le origini medioevali di Cracovia si riconoscono soprattutto in questo quartiere. Le vie acciottolate, il gotico, i resti delle antiche mura urbane, ne sono una testimonianza. Già, le mura medioevali: sono state abbattute nell’Ottocento, lasciando spazio a un meraviglioso parco che cinge come a proteggerla la citta: il Plenty. Non perdete l’occasione di passeggiare o fermarvi su una panchina di questo parco: sembra di essere in un mondo a parte, tranquillo, silenzioso, onirico, romantico.
Iniziate quindi la scoperta della città attraversando il famoso Barbakan, struttura fortificata una volta collegata alle mura, e passando dalla Porta San Floriano entrate in città, proprio dove inizia la Via Florianska.
Rynek Glòwny: la piazza medioevale più grande d'Europa

Percorrendo la Florianska, strada medioevale famosa per la sua vivacità, i negozi e caratteristici caffè, si arriva direttamente nel cuore della città: la stupenda Piazza del Mercato, Rynek Glowny. Pensate che la piazza medioevale più grande d’Europa ( 200 x200 m) ed è circondata da palazzi stupendi, che ci ricordano il passato aristocratico e benestante di Cracovia. Davvero non si sa dove guardare: da un lato il Sukiennice, il Mercato dei Tessuti, dall’altro la magnifica Basilica di Santa Maria. I palazzi aristocratici presentano facciate di diverse epoche, dal gotico fino al novecento: tutti contribuiscono a conferire un’atmosfera elegante e romantica.

Il Mercato dei Tessuti è uno dei simboli della città. Centro nevralgico del commercio del sale e delle stoffe nel passato, ancora oggi la piano terra brulica di negozietti artigianali, dove è possibile acquistare ambra, pelletteria e prodotti in legno. Datevi quindi allo shopping, perchè davvero ne vale la pena. Al primo piano si trova invece una pinacoteca, con collezioni di enormi dipinti a soggetto storico.
Piccolo spazio per consiglio godereccio: prendetevi un caffè o un aperitivo al Cafè Szal: dalla terrazza godrete di una magnifica vista sulla piazza e sulla Basilica. Noi abbiamo pranzato qui con una buonissima coppa di gelato!

Stupendo esempio di gotico, la Basilica di Santa Maria è sicuramente la mia preferita! Le due torri diverse, esterno in mattoni, e un tesoro artistico al suo interno: l’altare maggiore scolpito in legno di tiglio e rovere di Veit Stoss. Attenzione: potete ammiralo tutti i giorni feriali alle h. 11.45, ma preparatevi almeno 15 minuti prima, soprattutto in alta stagione turistica.
Altra caratteristica “storica” riguarda la torre campanaria più alta: ancora oggi allo scoccare di ogni ora viene intonato da qui lo “hejnaf, ovvero l’inno nazionale polacco, in ricordo del trombettista eroe, ucciso mentre metteva in guarda i cittadini dell’imminente invasione.
Piccolo spazio per consiglio di visita: salite sulla torre campanaria più alta, da qui godrete di uno splendido panorama sulla città.
Chiese barocche e Università: religione e scienza
Dirigendosi verso ovest si scoprono altri aspetti di questa sorprendente città, aspetti che davvero la caratterizzano: la religione e la scienza.
Meritano di sicuro una visita le chiese da ricostruzione barocca di Sant’Anna, San Pietro e Paolo, ( anche se io non amo il barocco, ma direi è solo gusto personale ). In modo particolare interessante la chiesa di Sant’Andrea, romanica, ristrutturata in stile barocco. Mi ha colpito la sua storia: in passato ha avuto funzione di fortezza, in cui si sono rifugiati i cittadini per sfuggire agli incendi o alle invasioni: giudicate voi stessi, sembra proprio una roccaforte romanica!

Il Collegium Maius, ovvero l’Università Jegellonica è uno dei primi atenei nel mondo. Qui hanno studiato Copernico e Giovanni Paolo II.
Molto particolare la volta di cristallo del porticato, che rende l’esterno molto più simile a un chiostro che a un vero cortile. Visitate quindi il Museo dell’Università, estremamente interessante, prenotando una visita di circa 40 minuti con guida: esplorerete le stanze della meravigliosa biblioteca e dell’aula magna. Vi lascio il link per la prenotazione.

Piccolo spazio per curiosità: cercate di visitare il museo quando suona il carillon ( ogni due ore ) e prendetevi un caffè nel bar situato in un sotterraneo del quattordicesimo secolo.
La Cracovia regale: la collina di Wawel
Se il primo giorno lo avete dedicato al cuore del centro storico, il secondo dovrete andare alla scoperta della Cracovia regale: la Collina di Wawel. Non dobbiamo dimenticare che Cracovia è stata capitale, e quindi sede della famiglia reale. Wawel è infatti il colle dove sorge il Castello Reale e la Cattedrale.
Il glorioso passato di Cracovia si riconosce in ogni angolo di questo complesso. Vi consiglio di comprare il biglietto cumulativo per la visita, perché davvero ne vale la pena E’ preferibile prenotare online, vista la grande affluenza turistica.
Se, come noi, avete la fortuna di incappare in una meravigliosa giornata di sole, potreste tranquillamente trascorrere qui la maggior parte della vostra giornata. Oltre a visitare agli edifici potrete infatti passeggiare piacevolmente nei cortili e godere degli stupendi giardini con cui sono adornati.

Il Castello Reale
Il Castello è stata residenza reale fino al XVI secolo. Vale davvero la visita, e potrete trascorrere qui da un ora e mezzo a quattro ore, dipende da voi. Noi abbiamo adorato i suoi interni, l’incredibile varietà di stili architettonici ( dovuta a più rifacimenti ) e la ricchezza degli appartamenti reali. Per visitare quest’ultimi dovrete però prenotare una visita con la guida, che non è incluso nel prezzo del biglietto cumulativo.

Ho adorato la meravigliosa collezione di arazzi fiamminghi e quadri di pregio di artisti italiani e olandesi del rinascimento. Molto interessante anche l’Armeria e il Tesoro della Corona: armature e armi dal medioevo al 700, e i resti del tesoro originario dei reali. Non perdetevi i giardini! Sono meravigliosi anche per chi, come me, non si intende di fiori e piante: sono comunque una gioia per gli occhi e per il cuore!
Il tutto ci ha impegnato, non scherzo, l’intera mattinata.
Consiglio goloso: abbiamo deciso di fermarci per un pranzo veloce all’unico, elegante e ottimo bar della collina, il Slep Firmowy i Kawiarnia Wawel: meravigliosa vista sulla cattedrale, atmosfera elegante e tavoli all’aperto. Noi ci siamo gustati un’enorme e buonissima coppa gelato, ma le proposte erano tante, e sembravano tutti squisite.
La Cattedrale di Wawel, fra arte e leggenda

Nel pomeriggio ci siamo dedicati alla stupenda cattedrale, una delle chiese più importanti di tutta la Polonia: Cattedrale di Stanislao e Venceslao. Costruita in epoca medioevale, ma ristrutturata più volte nel corso dei secoli, presenta diversi stili architettonici. Di incredibile impatto per la rilevanza storica, ( pensate che qui sono sepolti i reali polacchi), e per le due cappelle gotiche, che ho apprezzato in modo particolare, merita sicuramente la visita.
Belli i contrasti cromatici della Cappella di Sismondo ( rinascimentale, marmi rossi e pietra bianca ); cosi come è interessante l’impatto cromatico della Cappella di Waza, decorata con manierismi barocchi in marmo nero.

Top attraction 1: da visitare assolutamente la Torre di Sigismondo , adiacente alla cattedrale, con la sua campana che promette fortuna in amore a chiunque la tocchi! E io non mi sono lasciata sfuggire l’occasione! In alcune occasioni addirittura suona ancora, noi non siamo stati cosi fortunati…
Potrete trovare tutti i dettagli per orari, biglietti e giorni e tempi in cui è possibile ascoltare il suono della campana magica sul sito ufficiale.
Passeggiando attorno a Wawel
Per proseguire nella visita poi vi consiglio una vera chicca: scendete dalla collina attraversando la Grotta del Drago in direzione del fiume Vistola: la leggenda racconta che il drago che la abitava divorava le vergini , ma fu sconfitto grazie a all’astuzia di un semplice calzolaio, che gli fece mangiare una pecora piena di zolfo. All’uscita della grotta troverete la statua del drago, che in alcuni momenti della giornata sputa fuoco a più non posso.

Vi consiglio a questo punto di continuare la vostra giornata godendovi pienamente la città: tornate in centro passeggiando sul lungo fiume e raggiugete quindi la splendida e strettissima Ulika Kanonicza : qui ogni edificio è un gioiello, specialmente nella luce della sera, sarà un’esperienza davvero unica.
Fermatevi poi per un aperitivo al particolarissimo bar Ministerstwo Tajemnic , dove si possono comprare libri gustando un aperitivo in un’atmosfera unica di altri tempi.
Kazimierz e la storia ebraica
Una giornata dedicata alla storia e alla memoria. La terza giornata l’abbiamo trascorsa alla scoperta di uno dei quartieri a Sud di Cracovia, che una volta era una cittadina a parte: Kazimierz.
Gli ebrei si stabilirono qui nel XV secolo e qui hanno vissuto e prosperato fino alla venuta del nazismo, quando furono deportati nel ghetto di Podgorze.
Oggi è il quartiere più in voga della città: molto apprezzato per vita notturna, ristoranti e locali è qui che ci si ritrova per passare una serata mondana.
Che cosa caratterizza Kazimierz?

Per raggiungere il quartiere potete tranquillamente fare una passeggiata di una mezzora dal centro.
Ma cosa rende questo quartiere unico e particolare? Semplice: la perfetta convivenza fra la cultura ebraica e quella cristiana. In nessun altro luogo infatti troverete un mix di edifici e tradizioni tanto diversi e tanto armonicamente conviventi. la Basilica del Corpus Domini, una delle chiese gotiche più belle della città, cosi come la Chiesa di San Paolo sulle Rocce, costruita in epoca barocca, testimoniano la forte fede cattolica della città.

Non lontano da qui, sette sinagoghe testimoniano invece la fede ebraica, e in particolare la Synagoga Remuh, adiacente al Cimitero Ebraico antico, e la Synagoga Stara ( antica ), di fatto la più antica di tutta la Polonia. Per approfondire la visita alla zona ebraica non potete farvi mancare Il Museo Ebraico della Galizia, che rende omaggio agli ebrei galiziani a alla loro storia.
La via Szeroka è senza dubbio il cuore del quartiere ebraico: nel famoso film “Schindler’s list” questa fungeva da piazza del ghetto di Cracovia. A questo proposito vi consiglio vivamente di imitarci e con una passeggiata di una ventina di minuti attraversate il fiume e dedicate il resto del pomeriggio alla ex fabbrica di Oscar Schindler, oggi museo che riproduce la storia drammatica dopo l’occupazione nazista.
Consiglio TOP per la serata: nonostante il pesante passato vi trovate in uno dei quartieri più vivaci e alla moda della città! A fine visita rilassatevi quindi passeggiando nella vivissima Piazza Nowy , ricca di locali e ristoranti e godetevi un ottimo aperitivo e una cena tipica all’eccellente Plac Novy 1, ottimo rapporto qualità prezzo, e finite la serata al famoso “Alchemia” maraviglioso Ristopub ( dove potete in alternativa anche cenare ) tipicamente strutturato in legno e con musica dal vivo fino a tarda notte.
Escursioni più popolari: le Miniere di Sale di Wielicza
Il quarto e ultimo giorno lo abbiamo dedicato a una delle escursioni più popolari: la visita alle Miniere di Sale. Avevamo prenotato presso l’Ufficio del turismo un pacchetto che comprendeva oltre alla visita guidata anche il pick up in centro, trasferimento e ritorno in bus. Se volete prenotare online vi lascio il link qui. L’intera escursione vi impegnerà circa quattro ore, nel nostro caso l’intera mattinata.

Esperienza eccezionale! inserito nel Patrimonio dell’Unesco dal 1978, vi aspetta una meravigliosa scoperta, un percorso nei sotterranei delle miniere di Wieliczka, con statue di sale e corridoi infiniti. Ovviamente è visitabile solo una piccola parte dell’enorme struttura, ma vedrete anche macchinari e attrezzi che servivano per l’estrazione del sale, enormi stanze scavate nella roccia e la riproduzione della vita dei minatori.
Fra le meraviglie del luogo spiccano la Cappella di Santa Kinga , e ovviamente la stupenda Cattedrale di Sale con sculture, bassorilievi, enormi lampadari, altare completamente costruiti o scolpiti nel sale! Non perdetevi i particolari, il complesso è davvero qualcosa di unico, vale assolutamente la visita!

Suggerimento per la visita: escursione adatta a tutti, ma tenete presente che ci sono da scendere 800 gradini, quindi buone gambe e scarpe comode. Inoltre portatevi una maglia o una felpa perchè all’interno non ci sono più di 14 gradi.
L’altra escursione molto richiesta è la visita al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Famoso ahimè per gli orrori del nazismo, oggi nell’area è stato allestito un museo commemorativo, e sono stati ricostruite le celle, le prigioni, e i forni crematori. Esperienza forte, che avevo già vissuto a Buchenwald qualche anno prima, e quindi abbiamo optato per la visita alle Miniere. Comunque una testimonianza eccezionale di un passato doloroso e scioccante. Vi lascio il link per prenotare la visita.
Consigli per godersi Cracovia

Qual’è la mio avviso la cosa più importante da fare quando si visita una città? Sicuramente scoprirne la cultura, l’arte, la storia, ma anche e soprattutto coglierne l’anima , viversi momenti unici, scovarne il cuore battente! Cracovia è una città viva, fremente, giovane, e i suoi abitanti si danno un gran da fare a mostrare la loro joie de vivre.
I caffè storici di Cracovia: bellezza e peccati di gola

Metti di capitare a Cracovia in un pomeriggio piovoso, freddo e umido: vietato avvilirsi! Organizzate un tour nei bellissimi caffè e sale da thè della città, ed entrate nel mood “coccolarsi un po’” ! Ecco alcune tips per godervi il calduccio e rinfrancarsi l’umore:
Il Café Camelot: credenze in legno, mobili a vetrina, atmosfera retrò e la migliore torta di mele della città! Ambiente tranquillo in una strada laterale vicino alla Piazza del Mercato.
Il Cafè Manggha: dall’altro lato della Vistola, con una stupenda vista sul fiume e sulla collina Wavel, serve piatti veloci giapponesi e numerosi tipi di thè nelle tradizionali teiere d’argilla! da non perdere!
Café Pozegnanie z Afryka: dedicato agli amanti del caffè, qui potete provare e acquistare le miscele più famose del mondo! Ambiente piccolo ma molto particolare, ispirato ovviamente al continente africano.
Cafè Slodki Vencelik: eleganza allo stato puro. E il più vasto assortimento di dolci e torte gelato della città! Bellissima vista sulla Piazza del Mercato.
Dite la verità, non vi viene voglia di fare la danza della pioggia? 😉
Dove mangiare e dove passare la serata a Cracovia

Amate la cucina tradizionale? Oppure preferite assaggiare le prelibatezze autoctone? Nessun problema! Cracovia offre una straordinaria varietà gastronomica. Piatti tipici come zuppa di gamberi, i famosi tortelli “pierogi”, filetto di capriolo, involtini di cavolo e molto altro ancora delizieranno i vostri palati nei ristoranti del centro.

Molto spesso potrete godere anche di fantastiche location, poiché alcuni locali sono stati rilevati proprio da antiche cantiche medioevali! Ecco quindi alcuni suggerimenti:
*Chlopskie Jadlo ( €€ ) Cucina polacca casalinga, saporita, sostanziosa. Ottimi i pierogi di manzo. Location stile country, come le vecchie cucine polacche.
*Klemer Hois ( €€) Nel quartiere ebraico, tipica cucina Kosher arredato con mobili antichi. Ottimo il tacchino alla salsa di miele.
*Hamsa (€€) ottimo ristorante mediorentale, sempre nel quartiere ebraico, ottimi piatti israeliani e bulgur con verdure.
Ovviamente non mancano poi i classici pub, dove potrete mangiare qualcosa e bere, spesso accompagnati da musica dal vivo.
*Alchemia: leggendario pub del quartiere Kazimiers, per entrare si deve passare da un armadio! niente elettricità, solo candele e vecchi tavoli di legno traballanti! Però l’atmosfera è da urlo!
*Singer: il pub più antico di Kazimiers! qui le vecchie macchine da cucire sono diventati tavoli!
In molti di questi locali potrete godere di musica dal viso, dal jazz al country

Vi ho fatto venire voglia di visitare Cracovia?💕 Ci sono decine di possibilità di visita, secondo il tempo che avete a disposizione, il budget, le attività preferite: se volete altri consigli di viaggio non esitate a CONTATTARMI nei commenti!😉 costruiremo insieme il vostro week end!


Ottimo articolo. Non capisco l’anno in cui siete andati però
Ciao Stefania,
abbiamo visitato Cracovia nel 2019, ma l’articolo è stato aggiornato a inizio 2025. Benvenuta in Riccioli in Viaggio. Spero di esserti stata utile.
un caro saluto.💕