Danzica: cosa fare e cosa vedere in tre giorni

Danzica è la città perfetta da visitare in un week end. Magari in un fine settimana estivo, per sfuggire per qualche giorno alla calura italiana e riempirsi gli occhi di bellezza. Sì, perchè questa città è davvero bella, viva, suggestiva e romantica.

Stiamo parlando di un luogo in cui si è fatta la storia: qui è iniziata la Seconda Guerra Mondiale; stiamo parlando di una città dove si è accesa la luce di Solidarnosc, che ha innescato la fine del regime comunista nell’Europa dell’Est. Ma le lotte e il dolore oggi hanno dato vita al colore, alla vivacità, all’eleganza.

Indice

Primo giorno: itinerario nel centro storico

Il primo giorno di visita di solito serve a prendere le misure di una città, a curiosare nei vicoli, negli uffici turistici, per rendersi conto di cosa si può vedere e cosa si può fare.  Ecco, con Danzica tutto questo si moltiplica all’ennesima potenza: il centro storico è raccolto e suggestivo, si visita in pratica a piedi, anche se è importante prenotare in una struttura vicino al centro. 

(Per i consigli pratici, come muoversi, dove alloggiare, dove mangiare e cosa mettere in valigia,  vi rimando all’ultimo paragrafo del post.)

Non c’è niente da fare, le città attraversate da un fiume hanno sempre un fascino unico: Danzica è attraversata dal fiume Motlawa, che si riversa nelle acque del Baltico e che ne ha plasmato la vivacità e l’eleganza. 

Il centro storico, o Glowne Miasto, è un tripudio di colori pastello, di vie acciottolate ,edifici storici e sontuose dimore di mercanti. La maggior parte delle strutture furono distrutte durante la seconda guerra mondiale e ricostruite con una precisione e dedizione quasi commovente.  In questa città non c’è niente di scontato: capirete presto che ha dovuto lottare per ogni centimetro, per ogni piccola o grande meraviglia, ed è rinata dalle ceneri come una splendida fenice.

Danzica: cosa fare e cosa vedere in tre giorni
Dluga - Golden Gate

Le mura medievali della città sono state rimosse nel tempo, ma sono rimaste alcune delle porte di accesso più importanti, ed è proprio da una di queste, il Golden Gate, la Porta d’Oro, che inizia il nostro itinerario urbano. Questa porta è arricchita da figure che ricordano valori dell’elite mercantile, statue che simboleggiano pace, libertà e prosperità. Da qui i monarchi e i diplomatici sono entrati per secoli nella centro della città.

Dal Golden Gate si entra direttamente nel Dluga, la via centrale, ricca di negozi e caffè, e fiancheggiata da stupende case mercantili dai colori pastello. Se poi vi voltate verso destra vedrete fare capolino dai tetti la torre della cattedrale: la Basilica di Santa Maria e la sua torre si stagliano nel cielo come in un bellissimo quadro. Aperta tutti i giorni dalle 8-17, a parte la domenica ( solo il pomeriggio ), vi stupirà con un perfetto stile in gotico baltico. La cattedrale è famosa per essere un gioiello dell’architettura gotica medievale, e vi posso assicurare che la fama è ben meritata. L’interno è enorme, capaci di ospitare migliaia di fedeli. Curiosità: ospita anche un orologio astronomico molto particolare, una meraviglia artistica e ingegneristica del XV secolo. Tempo di visita circa 45 minuti. Ovvio se decidete di salire sulla torre ( cosa che vi consiglio ) i tempi si allungano, ma ne varrà la pena, perchè potrete godere di una vista stupenda sulla città.

Il City Hall e il Mercato Lungo

Danzica: cosa fare e cosa vedere in tre giorni
City Hall e Fontana di Nettuno

Uscendo dalla cattedrale in pochi passi si arriva a uno dei monumenti più famosi della città, il City Hall, ovvero il Municipio storico di Danzica. Con la sua torre domina lo skyline della città e si trova proprio all’inizio del Mercato Lungo, la piazza principale. Centro amministrativo e nevralgico del passato, qui si tenevano le più importanti riunioni di politici e mercanti. Oggi funge da museo e ospita mostre di arte e cultura contemporanea. La Fontana di Nettuno, sul lato del municipio, è uno stupendo esempio di arte rinascimentale, ed è stata progettata proprio da un italiano, Tommaso Caccini. Qui Nettuno, circondato da figure mitologiche, rappresenta la forza della nuova Città anseatica, nel momento di massimo splendore commerciale.

A pochi passi trovate la Corte di Artù, un famoso luogo di incontro nel medioevo fra i rappresentanti della città, che è diventata nel rinascimento luogo di incontro dei ricchi mercanti, quando si doveva prendere importanti decisioni commerciali o politiche.

Danzica e il suo fiume: un legame profondo

Danzica: cosa fare e cosa vedere in tre giorni
Danzica - Lungofiume con la Gru Medievale

Se avete trascorso la mattinata nel centro storico, dirigetevi verso il fiume e fermatevi ad ammirarlo da uno dei localini che si affacciano proprio sul Motlawa, magari per una pausa pranzo a base di pierogi ( piatto tipico polacco a base di tortelloni ripieni di carne, patate o verdure ).

Il legame fra Danzica e il suo fiume è davvero speciale: rappresenta la sua storia di città marinara e il suo passato glorioso di commercio e ricchezza. Vi consiglio quindi di passare il pomeriggio passeggiando lungo il fiume, perdendovi nei localini, negozietti di artigianato e piccole gallerie d’arte. 

Di giorno e di sera questo sarà il vostro luogo preferito: atmosfera d’altri tempi, suggestiva ed  elegante; un florilegio continuo di colori e di fiori.

La protagonista assoluta è senza dubbio la stupenda Gru Medievale: struttura in legno dentro un complesso di mattoni rossi, che un tempo serviva a caricare merci sulle navi e ad installare gli alberi sulle imbarcazioni. 

A pochi metri dalla Gru si entra nella via pedonale di Mariacka: edifici storici, terrazzamenti in pietra e una miriade di negozietti di gioielli d’ambra. Danzica era famosa proprio per il commercio dell’ambra e qui potrete fare davvero ottimi affari. ( Anche se vi invito alla prudenza nell’acquisto).

Consiglio aggiuntivo: Per terminare la giornata di visita in bellezza prenotate una crociera sul fiume al tramonto, ammirare la città dall’acqua con il colori dell’ora d’oro sarà un’esperienza indimenticabile.

Secondo giorno: la Penisola di Westerplatte, i luoghi della memoria

Danzica: cosa fare e cosa vedere in tre giorni
Memoriale di Westerplatte

Danzica ha un carico di storia notevole. Proprio qui, A Westenplatte,  dove oggi sorge un toccante memoriale, nel 1939 è scoppiata la Seconda Guerra Mondiale. Noi abbiamo deciso di dedicare il secondo giorno alla vista dei luoghi della memoria, perché questa è anche la nostra storia. I soldati polacchi asserragliati nella fortezza hanno resistito ben otto giorni sotto gli attacchi nazisti, 80 uomini contro 8.000. 

La fortezza, volutamente lasciata come rovina, resta come testimone di coraggio, forza e spirito patriottico. Si è chiusa qui l’ultima resistenza al Reich, ed hanno combattuto come leoni, fino in fondo. In pochi sono sopravvissuti.  

Un alto obelisco in granito ricorda i “difensori della costa” e domina la penisola di Westerplatte. Poco più a destra il cimitero dei caduti. 

E’ stata una visita silenziosa, toccante e suggestiva, di sicuro non semplice.  Ci sono pannelli e percorsi guidati nel parco che spiegano le fasi dell’assedio. 

Come visitare Westerplatte?

Il memoriale è aperto tutti i giorni e si può visitare in autonomia o con visita guidata.

Per raggiungerlo in autonomia in soli dieci minuti si può prendere un taxi ( costo equivale a circa 8 euro); se si ha più tempo a disposizione si può prendere il tram acquatico o un il bus 106 e 138, e si raggiunge in circa 20 minuti.

Davvero molto suggestiva anche la crociera sul fiume sul galeone storico, dove, navigando verso il  memoriale vengono raccontate le fasi salienti dell’assedio. Se siete interessati a questa escursione potete prenotare da qui. 

Per visitare il memoriale prendete in considerazione circa 3-4 ore, quindi in pratica, una mezza giornata.

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Il secondo luogo della memoria: Il Museo della Seconda Guerra Mondiale

Non si può comprendere del tutto Westerplatte senza una visita al Museo della Seconda Guerra Mondiale.  Secondo me non si può lasciare Danzica senza aver visto questo museo: è una delle esposizioni più belle, più complete e più dettagliate che abbia mai visitato. Qui si ripercorrono le fasi che hanno portato allo scoppio della guerra, e il percorso non è per niente leggero, fa davvero riflettere. Di forte impatto le riproduzioni di alcune strade polacche dell’epoca, che permettono di camminare dentro la storia, e immedesimarsi in modo profondo in essa.  La visita dura in media due ore e mezza.

Come visitare il Museo: raggiungibile dal centro in soli dieci minuti a piedi.

Orari di apertura: chiuso il lunedì/ martedì h. 9.30-h. 16.00 / da mercoledì a domenica h. 9.30-19.00.

Il martedi di solito l’entrata è gratis, gli altri giorni il biglietto standard è 33 PLN.

Danzica: cosa fare e cosa vedere in tre giorni
Riproduzione di una strada polacca nella Seconda Guerra Mondiale

Terzo giorno: il lungo fiume e l'Isola Olowianka

Danzica: cosa fare e cosa vedere in tre giorni

Il terzo giorno ci siamo alzati con una gran voglia di farci una mega colazione sul lungofiume: pancake, uova, frutta, piatti stupendi, tutto questo presso il “Breakfast Stary Mlyn”.  Si trova proprio lungo il canale, ed è stata un’esperienza davvero notevole, una delle mie migliori colazioni polacche. 

A pancia piena e con ottimi propositi per la giornata di visita ci siamo concessi l’ennesima passeggiata lungofiume, stavolta però oltrepassando il ponte mobile, per raggiungere la penisola di Olawianka.

 

La chiamano penisola, ma in realtà è un’isola fluviale, creata dall’incontro fra il fiume Motlawa e il canale Stepka. Un tempo era un importante centro di stoccaggio merci. Oggi è stata riconvertita a luogo ricreativo, con la ruota panoramica Ambersky, uno spazio per prendere il sole sul fiume, la famosa Filarmonica Baltica Polacca e soprattutto il Museo Marittimo Nazionale con la magnifica nave SS Soldek.

Danzica:cosa fare e cosa vedere in tre giorni
a bordo della SS Soldek

Il Museo Marittimo Nazionale vanta ben 50 mila reperti, scavati anche nei fondali ed è dedicato alla storia della marina polacca. Al suo interno si possono vedere divise, armi, istallazioni marittime, e oggetti di arredamento tipici dell’epoca. Un’esposizione davvero interessante, che ci accompagna nel tempo in progressione, fino alla Danzica dei nostri giorni. 

La SS Soldek, però, mi ha davvero entusiasmato! Nave mercantile varata nel 1948, oggi funge da parte del museo, si può salire sul ponte, fra le cime e gli ormeggi,  ed esplorare i gli interni. Siete mai entrati in una sala motore?? Ecco qui potete farlo! e scoprire come si viveva a bordo, dalle cuccette alle cucine, al posto di comando. 

Il mio consiglio è di non perdervi questa gemma storica, assoluto simbolo della potenza marinara di Danzica.

Consigli per la visita:

Attenzione: chiuso in pratica la mattina, orario di visita: tutti i giorni h. 11.00-18.00, biglietti entrata a 44 PLN, compreso accesso alla SS Soldek.

Comunque la visita alla Penisola di Olawianka vi prenderà almeno una mezza giornata.

Cosa fare se avete una mezza giornata libera?

Se vi dovesse capitare di avere una mezza giornata libera dopo aver visitato le attrazioni principali, ecco alcuni suggerimenti per investire il vostro tempo:

–Giro in barca per vedere la città dall’acqua, noi l’abbiamo fatto e ne siamo rimasti entusiasti.

-Visitare Sopot:cittadina a poca distanza da Danzica, molto caratteristica, con un famoso pontile in legno su cui passeggiare e negozietti di artigianato, ottimi ristoranti.

-Scoprire la street art a Zaspa: quartiere una volta malfamato, ma oggi riqualificato, dove troverete un museo a cielo aperto di oltre 100 murales.

-Visitare il Castello di Malbork : a circa mezzora di treno da Danzica, il più grande castello in mattoni di tutta Europa.

Per ognuna di queste attrazioni è possibile prenotare un’esperienza online. Noi lo abbiamo fatto con Get your Guide, in  modo molto veloce e affidabile. Puoi scegliere e prenotare direttamente dal link sotto.

Qualche consiglio pratico: FAQ Danzica

Come promesso ecco qualche consiglio pratico per organizzare il week end in autonomia:

a. Voli=> diverse compagnie low cost, compresa Ryanair ha voli diretti per Danzica a prezzi più che vantaggiosi.

b. Treni => se siete già a Varsavia potete prendere un treno alta velocità, e raggiungere Danzica in due ore e mezza. Non è molto economico ( più o meno come la nostra Frecciarossa o Italo ) ma è molto preciso, pulito e silenzioso.

c. Connessione => vale il nostro piano tariffario, e tutti le strutture hanno wifi ben funzionante. 

d. Moneta=> valuta è il PLN, al momento circa 1 pln = 0.23 €. Risulta un viaggio ancora piuttosto economico per noi italiani. 

e. Sicurezza => in generale città molto tranquilla, ma fate attenzione alle zone di mercato e via Mariacka: borseggiatori sempre pronti all’azione. 

Dove e cosa mangiare a Danzica

E’inutile girarci intorno: a Danzica si mangia bene e i costi sono piuttosto contenuti, il rapporto qualità/ prezzo è davvero ottimo.

Se vi state chiedendo cosa mangiare a Danzica di tipico, altre alla cucina di mare ( data la vicinanza al mar Baltico ) vi posso elencare alcuni piatti che ho gradito in modo particolare:

a. I famosi Pierogi ( in foto ): ravioloni ripieni di patate, carne, verdure o pesce, conditi spesso con burro, che troverete in quasi tutti i ristoranti. Vi consiglio un bistrot proprio sul canale specializzato in soli Pierogogi, il Pierogarnia Stary Mlyn, dove troverete di sicuro la versione che più vi aggrada.

b. I Pigy: grossi gnocchi ripieni di carne, utilizzati spesso come snack e quindi reperibili anche come street food tipico.

c. Le zuppe: la Barszcz con barbe rosse e aglio e la Pierzarchova con funghi e panna.

d. Il Bygos , stufato di carne con cavolo fermentato, piatto strutturato e dal sapore robusto.

Potete gustare tutte queste prelibatezze in ristoranti tipici del centro, ecco quelli che vi consiglio:

–Gdanski Bowke=>sul lungofiume, ottima scelta fra carne e pesce ( circa 15€ a persona ).

–Tawerna Dominikarnska=> sempre sul lungofiume, piatti tipici e bel servizio, giovane e informale

–Rybka na Warkiej => per uno ottimo Fish & Chips ( costo medio 10€ )


Dove dormire a Danzica

Danzica negli ultimi anni è cresciuta molto nel turismo e quindi anche le strutture ricettive si sono adeguate. Il rapporto qualità prezzo è ancora buono. Vi consiglio di prenotare un hotel o B&B o guest house vicino al centro. Noi abbiamo scelto l’Hotel Bonum, nella Old Town, ottima soluzione per visitare le attrazioni del centro, molto silenzioso, personale gentile e professionale. Inoltre è ricavato da un edificio in stile del XVIII secolo! Davvero molto carino! Abbiamo prenotato su Booking.com, come sempre, e, se lo fate con un certo anticipo, troverete delle ottime opportunità. Vi lascio sotto il link per prenotare direttamente, grazie mille, a voi non costa nulla e una piccola commissione mi aiuta a tenere in vita il blog.

Come muoversi a Danzica?

Come avrete capito dalla mia mappa in itinerario le attrazioni principali si visitano in pratica a piedi. Anzi, Danzica è una città da godersi a ritmo lento, da esplorare piano con passeggiate nella Old Town o sul meraviglioso lungofiume.

Se siete interessati a raggiungere attrazioni fuori dal centro avete comunque ottime opzioni:

a. I treni=> il castello di Malbork è raggiungibile in solo mezzora dalla stazione Centrale per esempio. Varsavia è raggiungibile in solo due ore e mezzo con alta velocità. Vi posso garantire che l’organizzazione è ottima, treni puliti e puntuali.

b. Autobus=> la città dispone di un’ottima rete di bus, che permette di raggiungere facilmente le zone limitrofe al centro a prezzi contenuti.

c. Tram=> ancora più comodi dei bus, collegano il centro con zone residenziali e aree costiere. I biglietti si possono acquistare alle macchinette o in alcuni chioschi dedicati.

d. Bike sharing, molto utilizzato e funzionate.

e. Taxi / Uber / Bolt, se volete raggiungere zone fuori dal centro ( ad esempio Westerplatte ) potete optare per un Taxi o simile, i costi sono contenuti e il servizio ottimo.

 

 

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