Atene: cosa vedere in quattro giorni

Atene: cosa vedere nella città degli dei in quattro giorni

Non vi nascondo che ho riflettuto molto prima di inserire la visita ad Atene nel contesto del mio viaggio nel Peloponneso ( vedi post dedicato ).  Avevo sentito pareri contrastanti : “città unica per la sua vivacità, e per le sue meraviglie storiche” oppure “città proprio brutta e sporca, solo l’Acropoli si salva “ . Nessuna come lei alimentava divergenze di opinione. C’era solo una soluzione: scoprirla! 

Quindi perchè visitare Atere? Cosa aspettarsi? Atene è caotica e imperfetta, ma intensa. E’ una città che non si visita soltanto: si deve vivere! Ti mette davanti alla storia dell’umanità e allo stesso tempo ti invita a sederti a un tavolino ad osservare la vita che scorre intorno.

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Atene: consigli di viaggio

La prima domanda da porsi è: quando andare?🗓️ Atene, come tutto il resto della Grecia, è sicuramente da evitare in estate, per caldo torrido e l’overtourism. Perfette sono la primavera o l’autunno, ma anche in inverno non è male.

 

Come arrivare e come muoversi ad Atene?

Come arrivare e come muoversi? Ci sono diverse compagnie anche low cost dall’Italia. L’aeroporto è piuttosto distante dal centro, queste sono le soluzioni:

1. Autobus (X95)
Destinazione: Piazza Syntagma (il cuore di Atene).
Frequenza: 24 ore su 24, ogni 10-30 minuti.
Costo: Economico (biglietti acquistabili al chiosco o a bordo).
Vantaggio: Disponibile sempre e diretto.
2. Metropolitana (Linea 3 – Blu)
Destinazione: Piazza Syntagma e Monastiraki.
Frequenza: Ogni 30 minuti (dalle 6:30 alle 23:30).
Tempo: Circa 40 minuti.
Vantaggio: Veloce, collega direttamente i punti centrali, e il biglietto permette spostamenti multipli.
3. Taxi
Costo: Circa 30-40€ (tariffa notturna più alta).
Tempo: 30-45 minuti (dipende dal traffico).
Vantaggio: La soluzione più comoda, specialmente se avete bagagli.

Per l’intenso traffico e l’intrigo delle vie del centro vi sconsiglio di noleggiare un auto ( a meno che poi non partiate per un tour come abbiamo fatto noi ) : non vi servirà, alla fine, le maggiori attrazioni sono  raggiungibili a piedi.  Anzi passeggiare ad Atene è davvero un’esperienza unica!

Ma Atene è una città sicura?

E’ inutile girarci intorno: come tutte le grandi città anche ad  Atene la microcriminalità è abbastanza diffusa. Fate quindi attenzione nei trasporti pubblici e nelle zone frequentate dai turisti, come mercatini e vie affollate, come fareste in ogni grande città italiana. 

Di giorno Atene è ovunque piuttosto sicura. Di notte non ci sono problemi nelle zone centrali, come Monastiraki , Syntagma, Plaka e Thisio, mentre vi consiglio di evitare alcuni quartieri di dubbia fama come Omonia, Metaxourgeio e Exarchia.

Dove dormire e dove mangiare ad Atene

Atene ha un ottima capacità ricettiva, troverete ogni tipo di alloggio, dai B&B agli hotel di lusso. Vi consiglio senza dubbio i quartieri più sicuri, ovvero quelli centrali, come Monastiraki, Syntagma e Plaka.

Noi abbiamo scelto una soluzione hotel al “Signature Suites – Athens” a soli trecento metri da piazza Monastiraki, in pratica in pieno centro e ci siamo trovati benissimo, ottimo rapporto qualità/prezzo. 

La cucina greca è un florilegio di sapori mediterranei. Famosa in tutto il mondo per i suoi piatti tipici, è ben rappresentata dagli innumerevoli ristorantini, taberne , e locali in cui assaggiare le meravigliose “mezedes” con ottimi cocktails.

Per mia esperienza personale ve ne consiglio alcuni:

  • Avli, nel quartiere di Psyrri, entrata stretta e coloratissima, servono polpette e omelette e piatti tipici gustosi e ottimo prezzi, il tutto condito con un’atmosfera parecchio informale e divertente.
  • Anefanh, ( nella foto ) situato a Plaka, uno dei quartieri più caratteristici, proprio sulle scale che dall’ Acropoli riportano a Monastiraki

C’è poi un piccolo vicoletto, sempre a Psyrri, in cui trovere due ristorantini fantastici, che vi stuzzicheranno il palato a prezzi più che accettabili:

1.Atlantikos: atmosfera informale, pesce di ottima qualità.

2.Mikraki: ottima soluzione per un apericena, con mezedes ( assaggi o tipo tapas ) che permettono di provare diversi prodotti di cucina locale.

Comunque va ad Atene si mangia molto bene, a prezzi contenuti e l’atmosfera è in genere molto goliardica e informale.

Casa vedere a Atene: il nostro itinerario

Atene: cosa vedere in quattro giorni nella città degli dei
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Che Atene sia una città da vivere e da godere oltre che da visitare l’ho già detto: a noi è piaciuta l’atmosfera vivace, i suoi colori, i negozi di artigianato, i mercatini delle pulci, lo street food, le piazze piene di gente. Una capitale che si lascia vivere molto bene. Poi ovunque si passeggi, dalle piazze , ai vicoli, alle strade principali, si alzano gli occhi e si scorge LEI, la magnifica Acropoli, che ti appare quasi all’improvviso e ti emoziona.

Ecco quindi il nostro itinerario giorno per giorno, alla scoperta di questa città unica.

Primo giorno: fra mercatini, arte e storia

Atene: cosa vedere in quattro giorni nella città degli dei

Il primo giorno ad Atene per noi è iniziato presto, per l’entusiasmo del primo giorno appunto, per l’aria ancora fresca e la luce calda e morbida del mattino. Un caffè greco sorseggiato piano, un magnifico yogurt  con miele e mandorle per colazione  e raggiungiamo in pochi passi il centro di Monastiraki. La piazza principale e le vie che la circondano sono un tripudio di bancarelle colorate e piccoli negozi che vendono un po’ di tutto: dai sandali di cuoio alle spezie. Atmosfera un po’ vintage un po’ goliardica, che ci incuriosisce e ci fa sprofondare fra le cataste di cianfrusaglie del mercatino delle pulci: difficile venirne fuori senza aver trovato qualcosa da comprare, almeno per noi. Ovunque gente che parla, che tratta, che ride. Passeggiando per i vicoli ogni tanto sbuca fra i tetti l’Acropoli, giusto per ricordarci dove siamo. Lo stomaco inizia a brontolare: è già ora di pranzo.

Ad ogni angolo c’è una taverna pronta ad accogliervi: pane caldo, feta, olive e souvlaki o quello che preferite, ma godetevi un pranzo semplice e gustoso ai tavoli all’aperto, osservando la vita che scorre intorno. Monastiraki è così: caotica e affascinate, ti cattura e ti confonde. 

Atene: cosa vedere nella città degli dei in quattro giorni
Atene: cosa vedere nella città degli dei in quattro giorni
Museo Archeologico Nazionale

Nel pomeriggio, quando il sole si fa più forte, ci siamo diretti verso il Museo Archeologico Nazionale, ( circa mezzora a piedi dal centro ). E’ stato come immergersi in un mondo a parte, come abbassare il volume del mondo esterno: questo museo è enorme e ricco, e ovunque si posi lo sguardo è una meraviglia. Qui si trova la famosa “Maschera di Agamennone”, una favolosa collezione di antichità micenee e finissimi oggetti quotidiani di civiltà lontane nel tempo. 

Non è una visita breve, vi prenderà tutto il pomeriggio, ma non vi perdete questo gioiello assoluto. Per info su orari o biglietti vi lascio il link diretto.

Quando siamo usciti dal Museo nel tardo pomeriggio Atene ci ha abbracciato di nuovo con il suo caos e la sua vitalità: era l’ora per un buon aperitivo, magari in uno dei panoramici  roofbar di Monastiraki!

Secondo giorno: visitare i quartieri di Syntagma e Plaka

Il secondo giorno è ancora dedicato al centro di Atene, ma altri due quartieri caratteristici: Syntagma e Plaka.

Iniziamo quindi la giornata dopo una bella colazione in uno dei localini in Piazza Syntagma. Troverete qui ogni sorta di soluzione, questa è una delle zone più vibranti della città, la parte moderna, con Ermou Street dedicata assolutamente allo shopping di ogni tipo. Fermatevi ad ammirare il famoso cambio della guardia, proprio sopra la stazione della metro: esperienza gratuita e quasi ipnotica, con i soldati in divisa con tanto di pon pon che si muovono con una precisione incredibile.

Piccola chicca personale: prendetevi un caffè  al top floor del negozio pubblico di elettronica, questo bar ha una vista eccezionale su tutto il complesso del Parlamento!

I Giardino nazionale di Atene e i suoi tesori

Siamo rimasti davvero ammaliati dalla bellezza del Giardino Nazionale, proprio dietro il Parlamento. Enorme spazio verde, polmone della città, che ospita i propri tesori, come un bel Giardino Botanico, qua e là rovine romane, un imponente Arco di Adriano e all’estremità sud il Tempio di Zeus Olimpo, attualmente in ristrutturazione. A dieci minuti a piedi un’altra pietra miliare di Atene: lo Stadio Panatenaico. Non ci siamo certo persi l’occasione di una visita.

Visitare Atene in quattro giorni

Pensate che si tratta dell’unico stadio al mondo costruito interamente con il marmo. Il colpo d’occhio è davvero particolare! Qui si sono disputati i primi giochi olimpici dell’era moderna. La visita può impegnare da 30 a 90 minuti, dipende dal vostro grado di interesse. Per noi, in settembre, attorno ad ora di pranzo, con lo stomaco brontolante e il caldo, sono stati  sufficienti una quarantina di minuti. Ci siamo quindi diretti verso uno dei quartieri più caratteristici di Atene: Plaka.

Dai sapori di Plaka alla collina di Licabetto

Una manciata di minuti passeggiando sul lato del Giardino Nazionale, con la splendida Acropoli a controllarci dalla collina e si raggiunge Plaka e la sua vitalità, con tutti suoi localini all’aperto. Plaka è un meraviglioso insieme di colori, di tavolini pieni di gente, di scalini e vicoli acciottolati. E’ il quartiere più antico di Atene, e, anche se oggi è piuttosto turistico, mantiene comunque la sua originalità. Fate come noi, fermatevi in un una delle tante pittoresche taberne per un ottimo pranzo e perdetevi nel pomeriggio nei negozietti di artigianato locale, nelle minuscole gallerie d’arte, e godetevi i profumi di Atene. 

Visitare Atene: quattro giorni nella città degli dei

Consiglio per terminare in bellezza la giornata: nel tardo pomeriggio ritornate verso Piazza Sintagma e raggiungete la Funivia per salire al Colle di Licabetto. Da questo colle avrete la più bella e completa vista su Atene, un bellissimo panorama da ammirare al tramonto, magari davanti a  un aperitivo allo “Sky Bar“, proprio in cima alla collina. Scendete quindi di nuovo in Piazza Syntagma per una cena tipica in uno dei ristoranti nei dintorni. Noi ci siamo fermati al Tzitzikas & Mermigas, ambiente accogliente e informale, piatti ben presentati e ottimo rapporto qualità/prezzo.

 

Terzo giorno: esplorare l'Atene antica e le sue meraviglie

Se i primi due giorni vi sono serviti per entrare nel mood della città, e aver imparato a conoscerla nel suo aspetto goliardico, vivace, moderno, il terzo giorno Atene vi regalerà immagini uniche ed emozionanti del suo glorioso passato. Farete  un salto nella storia , nell’arte, nella leggenda. 

Il nostro itinerario e i tempi di visita dell'Atene antica

Atene: cosa vedere in quattro giorni
Antica Agorà - Tempio di Efesto

Il mio consiglio è di iniziare la visita dal complesso dell’Antica Agorà. Se arrivate presto potrete godere della frescura del mattino, della bella vegetazione del sito ed evitare gli odiosi picchi di overtoursim. 

L’Antica Agorà è stato il centro delle attività commerciali, politiche e pubbliche a patire dal VI secolo. Gli edifici di maggior rilievo sono la Stoà di Attalo e il Tempio di Efesto. Sapete che cos’era una stoà? Era un portico coperto. Ma questo in particolare, pensate, era stato concepito come centro commerciale…avete capito bene! Un grande centro commerciale a due piani, con 45 colonne doriche che raccoglieva numerose botteghe.

All’estremità opposta troverete il Tempio di Efesto, il tempio dorico meglio preservato di tutta la Grecia. Alla imponente struttura che richiama le caratteristiche del Partenone, è stato dato il nome del Dio del Fuoco, perché qui intorno c’erano le fucine per la lavorazione dei metalli. Sul fregio, ancora visibili, sono rappresentate le nove fatiche di Ercole.

Godetevi la visita con calma, il sito è vasto e molto interessante, vi impegnerà circa due ore.

 

Se volete godere di un panorama spettacolare sull’Acropoli e su tutta la città fino al mare, in soli venti minuti di semplice camminata raggiungete la sommità della Collina di Filopappo. Sedetevi semplicemente e godetevi il silenzio e la pace di questa vista stupenda, meglio se al tramonto, ma stupenda in ogni momento della giornata. 

Atene: cosa vedere in quattro giorni
Museo dell'Acropoli
Atene: cosa vedere in quattro giorni

Se siete arrivati all’ora di pranzo scendete dalla collina e dirigetevi verso il Museo dell’Acropoli : prendetevi una pausa pranzo  informale in qualche localino dove servono ottime e freschissime insalate greche, o gustosi gyros ( ce ne sono molti nella zona, noi siamo stati al To Kati Allo,  davvero ottima esperienza! ). Dopo pranzo dirigetevi all’entrata del Museo dell’Acropoli. Non potrete comprendere la bellezza dell’Acropoli se prima non visitate il suo museo: qui sono sono custoditi in un elegante atmosfera tutti i gioielli rinvenuti nel sito. Fiore all’occhiello è la Galleria del Partenone, dove si trova un pavimento di vetro allineato con il Partenone, che potrete ammirare dalle enormi vetrate.

Qui sono presenti anche le statue originali delle famose cariatidi: stupende, con le loro chiome intrecciate, una diversa dall’altra, troneggiano nell’atrio con i loro drappeggi bianchissimi. Pura poesia.

Atene: cosa vedere in quattro giorni
Acropoli di Atene

E infine eccomi qua! Immersa nella bellezza assoluta, che mi godo l’incredibile atmosfera dell’ Acropoli, colorata dall’oro dal tramonto. Salire sull’Acropoli di Atene è un’esperienza che va oltre la semplice visita turistica. È un percorso in salita tra pietra chiara, sole intenso e panorami che si aprono lentamente sulla città. Poi, quasi all’improvviso, appare il Partenone, maestoso e imperfetto, segnato dal tempo ma ancora incredibilmente potente. Camminare tra queste rovine significa trovarsi davanti a uno dei luoghi più importanti della storia occidentale, dove arte, politica e filosofia hanno preso forma. Dall’alto, Atene si distende ai tuoi piedi in un contrasto affascinante tra antico e moderno: il passato che osserva il presente. È un momento che invita al silenzio, alla contemplazione e alla gratitudine di poter essere lì.

Salire sull’Acropoli di Atene è un’esperienza che va oltre la semplice visita turistica. È un percorso in salita tra pietra chiara, sole intenso e panorami che si aprono lentamente sulla città. Poi, quasi all’improvviso, appare il Partenone, maestoso e imperfetto, segnato dal tempo ma ancora incredibilmente potente. Camminare tra queste rovine significa trovarsi davanti a uno dei luoghi più importanti della storia occidentale, dove arte, politica e filosofia hanno preso forma. Dall’alto, Atene si distende ai tuoi piedi in un contrasto affascinante tra antico e moderno: il passato che osserva il presente. È un momento che invita al silenzio, alla contemplazione e alla gratitudine di poter essere lì.

Visitare l’Acropoli di Atene è una tappa imprescindibile per chiunque voglia scoprire cosa vedere nella capitale greca. Questo straordinario sito archeologico di Atene, patrimonio UNESCO, domina la città dall’alto e custodisce alcuni dei monumenti più importanti dell’antichità. Salendo lungo il percorso in pietra si attraversano i Propilei, l’ingresso monumentale, fino ad arrivare al maestoso Partenone, simbolo della Grecia classica e dell’intera civiltà occidentale. Tra i punti da non perdere sull’Acropoli ci sono anche l’Eretteo, con le celebri Cariatidi, e il Tempio di Atena Nike, piccoli capolavori architettonici che raccontano secoli di storia. Oltre al valore culturale, l’Acropoli regala una vista panoramica spettacolare su tutta Atene, creando un affascinante contrasto tra rovine millenarie e città moderna.

Consigli su come organizzare la visita all'Acropoli

Se stai organizzando la tua visita all’Acropoli di Atene, ti consiglio di acquistare il biglietto online o il biglietto cumulativo che include anche altri siti archeologici come l’Agorà Antica e il Tempio di Zeus Olimpio. Per evitare le folle e il caldo intenso, il momento migliore per visitare l’Acropoli è la mattina presto oppure nel tardo pomeriggio. Indossa scarpe comode con buona aderenza: il terreno in marmo può essere scivoloso, soprattutto nelle ore più calde. Porta acqua, cappello e protezione solare, perché il sito è completamente esposto al sole. Considera almeno 1,5 – 2 ore per visitare con calma il Partenone, l’Eretteo e gli altri monumenti principali. E …non dimenticare di fermarti un attimo a respirare e a pensare che sei in uno dei siti più belli al mondo.

Quarto giorno: i dintorni di Atene

Se poi avete la fortuna di rimanere un giorni in più ad Atene vi posso dare alcuni suggerimenti di visita per scoprirla nei suoi affascinanti dintorni e i suoi angoli meno turistici.

A circa un ora e mezza da Atene, prendendo la statale 91 verso sud, arriverete in un luogo ameno e stupendo proprio sulla punta più meridionale della regione: Capo Sunio. 

Gli antichi greci sapevano bene dove scegliere i luoghi per costruire i templi: Il Tempio di Poseidone vi apparirà all’improvviso su uno sperone roccioso, a picco sul mare! Il sito archeologico porta la data del 400 a.c.  Il tempio di Atena, anche se oggi non ci sono pervenuti che pochi resti, era uno dei più importanti dell’antichità. 

Noi abbiamo visitato il sito di mattina, scendendo dalla costa ovest, e dopo ci siamo fermati sulla splendida Legrena Beach a gustarci un panino davanti al mare. 

Ci sono però anche diverse escursioni organizzate che partono da Atene in giornata, con guida a seguito, e sicuramente è un ottima alternativa se siete ad Atene solo per un week end e non avete l’auto a noleggio.

Atene: cosa vedere in quattro giorni

Nel pomeriggio poi potreste come noi risalire dall’interno e raggiungere in circa un’ora e mezzo  Maratona. La cittadina di per sé oggi non è molto interessante, ma di sicuro lo sono il suo magnifico Museo  Archeologico, con espone reperti di vari periodi rinvenuti in zona e i suoi dintorni, dove si è disputata la famosa battaglia omonima. 

Suggestivi anche i resti, isolati e coperti in parte dalla vegetazione, dell’antico porto di Ramnous, dove troverete le rovine del Tempio di Nemesi. Se poi proseguite il sentiero verso il mare arriverete vicino alla scogliera, dove si erge una fortezza ben conservata.

Consiglio per la serata: Rientrando ad Atene, per la vostra ultima serata, concedetevi una cena in uno dei famosi roof restaurant di Monastiraki o Psirri:

a noi è piaciuta molto l’atmosfera elegante e la vista stupenda sull’Acropoli del Attic Urban Rooftop, piatti particolari e cocktail da urlo! Ottimo modo per concludere il vostro week end ad Atene.

Se stai pianificando un viaggio in Grecia e ti chiedi cosa vedere ad Atene, la risposta è semplice: concediti tempo, curiosità e passo lento. Perché Atene non si visita soltanto,  si assapora, passo dopo passo, tra mito e realtà. Se stai partendo per la Grecia visita anche gli articoli correlati sul On the road nel Peloponneso   e sulla  Cucina greca 

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