Itinerario di una settimana in Castiglia e Leon

Alcazar di Segovia, vista sulla campagna della Castiglia Leon

La Spagna è una terra davvero sorprendente, sotto moltissimi punti di vista. Una delle regioni più belle e meno conosciute, è di sicuramente la Castilla Leon. E’ una Spagna meravigliosa e “segreta”, poco frequentata dal turismo, nonostante sia facilissimo raggiungerla per la vicinanza alla capitale. Se cercate quindi qualcosa di intimo, unico e romantico, dovete partire per un tour di almeno sei giorni in Castilla Leon ( vedi link ).

 

Tabella dei Contenuti

Come organizzare il viaggio

In primo luogo considerate che andrete a visitare un territorio ricco di storia, arte e magia. Troverete vaste pianure, cittadine raccolte e uniche e villaggi di impronta medioevale. 

Una volta atterrati a Madrid non potrete quindi fare a meno di noleggiare una macchina, per avere libertà totale di movimento e godervi davvero ogni aspetto del viaggio.

Quando andare? A mio avviso i periodi migliori sono la primavera e fine settembre, inizio ottobre, quando le temperature sono miti e piacevoli.

L’itinerario che vi propongo è un loop, ovvero un giro ad anello che parte e arriva a Madrid, quindi adatto sia ad un proseguimento di vacanza dopo aver visitato la capitale, ( per visita a Madrid vedi il mio articolo nel link ) sia a un itinerario on the road indipendente.

Abbiamo scelto il senso orario, non so nemmeno io perché,  ma vi assicuro che anche al contrario va bene lo stesso.

 

Primo giorno di tour: Avila e le sue mura

Una settimana in Castiglia Leon

Prima tappa del tour, visitabile in un giorno per le dimensioni, ma assolutamente da non perdere: Avila e le sua splendida cerchia muraria medioevale. 

Qualche numero tanto per rendere l’idea: 88 torri di vedetta e 2500 torrioni, sono considerate fra le mura antiche meglio conservate del mondo. Proteggono la cittadina e la caratterizzano.

Bellissima esperienza percorrere i camminamenti, che partono uno dalla Puerta de Alcazar e l’altro dalla Puerta de los Leales.  Seguono il perimetro della città Vecchia e si scorgono panorami stupendi sulla campagna castigliana e scorci incredibili anche sulla cattedrale e il monastero.

 

 

una settimana in Castiglia Leon

La Cattedrale

Una settimana in Castiglia Leon

Bella e austera, con la sua facciata gotica svetta sulle mura di Avila come una parte della fortificazione. Il suo abside in granito infatti è di fatto uno dei bastioni centrali e crea l’effetto di chiesa-fortezza.

Costruita nel XII secolo all’interno l’aspetto cambia: 

una bella pala d’altare e stalli del coro scolpiti in epoca rinascimentale; un museo con opere di El greco e un bellissimo ostensorio d’argento.

La cattedrale non è l’unico luogo di culto di rilievo della città: da vedere anche il Monasterio di Santo Tomas e la Basilica di san Vicente, un capolavoro di semplicità romanica.

La città è molto devota fin dai tempi antichi a Santa Teresa, e qui ci sono parecchie testimonianze che documentano un profondo sentimento religioso.

Potete quindi passare il resto della vostra giornata a scovare nuovi interessanti luoghi di culto o a passeggiare piacevolmente nelle vie del centro storico , che, protetto dalla sua muraglia, vi farà assaporare un’atmosfera di altri tempi.

 

 

Dove mangiare e dove dormire a Avila

Il nostro consiglio è quello di sperimentare un soggiorno in uno dei tanti hotel storici della città.

  • Vi indico Hotel El Rastro, all’interno di un palazzo del XVI secolo, ottimo rapporto qualità/prezzo , ogni camera è diversa e l’atmosfera retrò molto piacevole.
  • Noi abbiamo soggiornato al Hotel Palacio de Monjaraz, molto ben restaurato , elementi di design, arredamento molto particolare, e ha un costo leggermente superiore, ma ne vale la pena!

Per quanto riguarda invece qualche idea per la vostra cena: 

Otre ai numerosi tapas bar che potrete incontrare nelle strade della città vi segnalo anche un paio di ristoranti da provare:

  • Bar Restaurante El Comienzo informale e molto attento al cliente, pietanze gustose a prezzi molto buoni
  • Restaurante Medieval , piatti semplici e abbondanti, prezzi modici in un ambiente molto carino stile medievale.

Secondo e terzo giorno: alla scoperta di Salamanca

Salamanca è senza dubbio la città più vivace della Castiglia. Con la sua famosa Università le strade pullulano di studenti spagnoli e stranieri, e l’atmosfera è frizzante e giocosa. Ma scoprire Salamanca vuol dire ammirare i suoi edifici di pietra arenaria, cosi belli alla luce del tramonto, e fermarsi a prendere un caffè nella stupenda Plaza Mayor. Visitarla in due giorni permette anche di “assaggiare”, oltre alla bellezza artistica, lo straordinario calore della gente, e… un eccezionale ventaglio di prelibatezze gastronomiche! 

Le due cattedrali di Salamanca

Una settimana in Castiglia Leon
La cattedrale di Salamanca

Il primo giorno abbiamo dedicato la mattinata alla visita delle due cattedrali: la Catedral Nueva e la Catedral Vieja. 

La prima di stile tardo gotico si staglia in tutta la sua altezza nella piazza a sud della città e domina in pratica tutto il centro.  Realizzata in pietra arenaria non vi perdere gli stupendi portali rinascimentali, in modo particolare la Puerta del Nascimiento. 

Vi consiglio di usufruire dell’audioguida, perché organizza e conforma molto bene la visita.

 

un settimana in Castiglia Leon

Anche gli interni sono bellissimi, in modo particolare gli stalli del coro ligneo, intarsiati con maestria ,la cupola e il retro del coro, opera di Churriguera. 

Collegata alla cattedrale nuova, in posizione adiacente,( vale infatti lo stesso biglietto per entrambe )  la Cattedrale Vecchia, costruita in epoca precedente, in stile romanico, che custodisce una stupenda pala d’altare. Bellissimo anche l’organo, uno dei più antichi d’Europa, in stile mudejar.

Una settimana in Castiglia Leon

Per completare la visita non vi perdete il giro sulla torre, quella nell’angolo sud occidentale della Catedral Nueva: potrete godere di uno stupendo panorama sulla città e sulla campagna castigliana.

Dopo aver visitato la cattedrale, visto che siete in zona, lasciatevi assolutamente il tempo per esplorare il Museo de L’art Nouveau y art Decò, un autentica chicca, un’esperienza unica. Una meravigliosa collezione di sculture di opere art decò e art nouveau, all’interno di uno stupendo edificio pieno di luce, vetrate colorate, marmi e cristalli di Lalique. 

A fine visita concedetevi un caffè o un tè nella meravigliosa caffetteria, dalle stupende vetrate stile liberty.

Caffetteria museo Art Decò

Ma Salamanca è famosa per la sua Università. Le vie e i locali sono pieni di giovani studenti spagnoli e stranieri. L’edificio dell’Università Storica, così come la sua Biblioteca sono assolutamente da visitare. Bellissimo il portale d’entrata, con decorazioni ultraricche in pietra arenaria. Lascio il link per ulteriori dettagli di visita.

Dove mangiare e dove dormire a Salamanca

Le vie del centro storico sono piene di locali e ristorantini dove gustare le famose tapas.  Una città universitaria come Salamanca offre pranzi ad ogni ora del giorno e cene diverse ogni sera, dal classico menu a un fornito apericena a base appunto di ottime tapas. Vi suggerisco qui un paio di locali per la mia diretta esperienza interessanti:

  • Mandala Cafè: a pranzo e con menu fisso di tre portate, ottimo prezzo, solo se siete molto affamati.
  • La Cocina de Tono,  frequentato da gente del posto in cui si servono ottime tapas e mezze razioni, portate tradizionali della cucina castigliana. Buon rapporto qualità prezzo
  • Vinodiario qui potete sedervi e godervi un ottimo vino con buone tapas e pinchos, e passare la serata. Ottima competenza di vini da arte dei bar men, e tavoli all’aperto d’estate

Per quanto riguarda il soggiorno non mancano certo le soluzione più svariate. Noi ci siamo trovati benissimo al :

*Salamanca Suite Studios :

arredamento moderno con camere o miniappartamenti arredati con stile. Ottima posizione centrale e buon prezzo. Le camere che si affacciano sulla piazza sono le migliori, e non temete sono molto ben insonorizzate!😄

Quarto giorno: visitare Burgos in un giorno

E’ davvero impossibile non inserire Burgos in questo itinerario: visitare questa fantastica cittadina significa entrare in una Spagna medioevale, artistica e mistica. Si perchè stiamo per scoprire le bellezze di una delle più importanti tappe del Cammino di Santiago. Il vostro tour non può che partire dalla splendida Plaza Mayor, che ogni giorno pullula di gente, studenti, pellegrini, avvocati, impiegati che affollano i suoi locali. Gustatevi il piacere di girovagare per il centro storico, per shopping e assaggi enogastronomici, la joie de vivre fa decisamente parte integrante della visita.

Cattedrale di Burgos

La splendida cattedrale gotica rappresenta il fulcro della città. Costruita nel XIII secolo è un tripudio di guglie, decorazioni e raffinati intarsi, ed è stata inserita nei Siti del Patrimonio dell’Unesco. Per orari di apertura e dettagli di visita qui il link dedicato. Ogni giorno piena di visitatori, non so se sapevate che è stata riconosciuta come la più importante cattedrale della Spagna per il suo valore storico e architettonico.

Monastero de la Huelvas

Bellissimo monastero un po’ fuori città ( circa 30 minuti a piedi ). Una volta era uno dei più importanti di tutta la Spagna. Oggi ci sono ancora le suore ad abitarlo ma è possibile chiamare e fissare una visita guidata. Ne vale la pena. >Per maggiori informazioni vi lascio il link.

Dove mangiare e dove dormire a Burgos

A Burgos ci sono diverse strutture ricettive, quasi tutte integrate molto bene con l’aspetto medievale della cittadina. Noi abbiamo soggiornato in un hotel storico a conduzione familiare:

*HOTEL NORTE Y LONDRES proprio nel centro, camere arredate in legno, servizio cordiale e efficiente, direi ottimo rapporto qualità / prezzo.

A fine visita quindi non fate mancare un ottimo aperitivo al “El Bosque Encantado”, giusto per iniziare la serata! che potrà continuare in uno dei ristoranti tipici di cucina castigliana: a questo proposito vi consiglio  El Huerto de Roche e Casa Ojeda.

La notte a Burgos è giovane, quindi sicuramente troverete ottimi localini in centro per concludere la serata! e non perdetevi il classico bicchierino di  vermut, qui sembra sia un vero culto, compreso il modo del tutto unico di versarlo!😂😉🥰

Ultimi due giorni di tour: visita alla splendida e fiabesca Segovia

Dal primo momento che ho messo piede a Segovia me ne sono innamorata. 

Arrivi e trovi lì ad attenderti uno splendido, enorme acquedotto romano alto ben 31 metri e ti senti così piccolo e cosi fortunato da poter ancora godere di una tale meraviglia. Poi entri nelle vie acciottolate e ti perdi nella sua atmosfera magica e nei colori caldi della terracotta e  capisci che questa città è tutta da scoprire. Vediamo allora cosa fare e cosa vedere a Segovia.

Cosa fare e cosa vedere a Segovia

El Acueducto: eccezionale opera ingegneristica ancora intatta dall’epoca romana, simbolo della città e meraviglia che incanta. Eccolo, l’acquedotto romano ancora in piedi lungo quasi un chilometro, circa 20000 blocchi di granito murati a secco, senza una sola goccia di malta e tu te ne stai lì a cercare di capire come fa ad essere ancora cosi in perfetta forma! Passeggiate sotto le arcate e salite sulla gradinata laterale, da cui potrete godere di un bel panorama sulla città. Assoluto protagonista del mio primo tramonto a Segovia!

La pianta di Segovia ha una forma allungata, e vi assicuro che per godervi ogni angolo della città dovrete percorrerla in tutta la sua lunghezza, perché le maggiori attrazioni sono l’Acquedotto a nord, la Cattedrale al centro, e lo straordinario Alcazar a sud. 

Partendo quindi dall’acquedotto romano si entra in città e percorrendo verso sud le viuzze acciottolate arriviamo nella grande piazza centrale, Plaza Mayor. La piazza, oltre a ospitare la bellissima cattedrale, è anche centro della vita sociale, incredibilmente vivace e goliardica. Abbiamo assistito a due serate in cui si festeggiava San Giovanni, e vi assicuro che la gente del posto ha il fuoco al posto delle vene! ci siamo divertiti moltissimo, e ci siamo ritrovati  a ballare e a cantare assieme ai segoviani, tanto sono contagiosi nella loro voglia di vivere e di divertirsi.

Ma torniamo alla visita. La cattedrale appunto.

Una settimana in Castiglia Leon
La Cattedrale di Segovia

Considerata una dei maggiori esempi di gotico spagnolo la Cattedrale di Segovia affascina per le sue guglie e la sua grandezza.

Tre navate centrali, atmosfera austera, una ventina di cappelle e alcuni gioielli assoluti come il magnifico portale romanico della Capilla del Cristo del Consuelo, e la stupenda pala d’altare nella Capilla de la Piedad.

Gli interni hanno comunque una splendida atmosfera gotica, e  vi perderete fra le sue colonne e con il naso all’insù per almeno un paio di ore.

una settimana in Castiglia Leon

Alla fine , assolutamente consigliata è la visita guidata sul tetto della Cattedrale, da cui si gode di uno spettacolare panorama sulla città, ma si apprende anche la stupenda storia delle dieci campane in bronzo, una diversa dall’altra!

La terza imperdibile tappa nella nostra visita è senza dubbio lo straordinario Alcazar. 

Posto a sud della città, all’interno di un piccolo parco e si affaccia direttamente sulla dolce campagna castigliana. Non a caso lo hanno scelto come esempio per i castelli fatati delle favole: guglie, pontili, torrette, una meraviglia.

una settimana in Castiglia Leon
Alcazar di Segovia

L’Alcazar fu costruito fra il XIII e il XIV secolo ma nel 1862 fu distrutto da un incendio. Quello che vediamo oggi è quindi una meravigliosa ricostruzione fedele in tutto e per tutto all’originale. Comunque sia vale la pena visitarlo, di sera per la meravigliosa magia dei suoi tramonti, e di giorno per gli stupendi interni, con vetrate da cui si gode una suggestiva vista sulla campagna castigliana. 

Bello anche visitare la Torre di San Juan da cui si ammira un bellissimo panorama. Questo il link con orari e dettagli per la visita.

Con la magia dei suoi pinnacoli e dei suoi tetti in ardesia la Walt Disney lo ha scelto per disegnare il castello della Bella Addormentata.  L’intera città di Segovia è territorio del Patrimonio Unesco.

Verso Madrid: sulla via del ritorno

Ultimo giorno e si parte alla volta di Madrid.

Ultimo suggerimento: fra Segovia e Madrid si trova uno dei Monasteri più belli di tutta la Spagna, Il Monasterio de El Escorial.

Concedetevi ancora un po’ di tempo se avete un aereo in tarda serata da Madrid, o se non avete fretta di arrivare alla capitale, perché é qui che i madrileni passano volentieri il week end estivi. La pittoresca cittadina di El Escorial infatti attrae il turismo di casa, e la zona ha notevole capacità ricettiva. 

St Lorenzo de  El Escorial  fu costruito in tutta la sua maestosità da Filippo II, e comprende il palazzo del Re, il monastero e l’austera cattedrale. Qui camminerete meravigliati per gli ariosi soffitti affrescati, e i nomi sono di prim’ordine: Tintoretto, El Greco, Tiziano,  Ribera. Vi ho convinto? intanto vi lascio in link per la visita!😁😉🤗

Da qui potrete scegliere se tornare a casa o fermarvi qualche giorno a visitare la capitale. 

Nel caso in cui decidiate di prolungare la vostra vacanza potere trovare qualche consiglio nel mio articolo : Destinazione Madrid:cosa fare a cosa vedere in quattro giorni

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