Budapest: cosa fare e cosa vedere in una settimana

Una settimana a Budapest

“Abbiamo una settimana libera, David, scopriamo cosa fare e cosa vedere  a Budapest?” , non ho fatto in tempo a finire la frase che eravamo già in volo.

Budapest è una città perfetta da visitare in una settimana, ma anche in un week end se non avete molti giorni a disposizione. Certo per comprendere meglio la complessità storica della città ci vorrebbe più tempo.

E’ anche una magnifica e godibile capitale da vivere, come lo dimostrano le vie delle shopping, lo stupendo lungofiume, le piazze, i parchi e i meravigliosi caffè storici. Per non parlare del cibo e dei vini ungheresi, gioie per il palato. Non per niente è stata soprannominata ” la Parigi dell’EST”!

Indice

Da sapere prima di partire

Budapest è piuttosto grande, ma tutto ciò che è di interesse storico-culturale è raggiungibile a piedi. C’è un ottimo servizio di metro a disposizione, ma con buone gambe e ottima organizzazione si può evitare quasi sempre di prendere mezzi di trasporto. 

Cercate un hotel o una sistemazione piuttosto centrale, e non avrete bisogno di metro e tantomeno di auto a noleggio. Scegliere la giusta ubicazione è molto importante, per risparmiare tempo e spostamenti con mezzi.

Noi abbiamo scelto l’Ambra hotel , ai margini del centro storico e ci siamo trovati benissimo: dieci minuti a piedi dal centro, vicino a bar e ristoranti per la cena ottimo rapporto qualità/prezzo.

Per la scelta del vostro soggiorno vi suggerisco di consultare questo link da cui potete anche prenotare direttamente, oppure dalla mappa sotto.

**********************************************

L’aeroporto dista circa 25 km dal centro e ci sono due opzioni molto comode:

a. il Bus 100E, che in una mezzora vi porta a destinazione, biglietto anche a bordo, costo circa 3€.

b. il taxi,  più comodo perché non soggetto a orari fissi ma che vi costerà circa 30-35€.

il nostro itinerario

Budapest è divisa in due dal suo magnifico fiume, il Danubio. Le due parti della città hanno nomi e caratteristiche ben distinte: Pest , la riva sinistra, vivace cosmopolita attiva; e Buda, la riva destra, in zona collinare, con il castello e magnifici edifici barocchi, e rappresenta il lato culturale e panoramico della città. Quale delle due mi è piaciuto di piu’? non si può dire…impossibile prescindere l’una dall’altra!

Primo giorno: il centro storico e il Lungodanubio

Una settimana a Budapest

Eccoci appena arrivati, e non potevamo che iniziare la visita della città dal suo centro storico. Centro nevralgico di incontro il Lungodanubio, piazza Szechenyi Istvan ( compra una vocale?🤣 ) proprio alla base del famossimo Ponte delle Catene , uno dei simboli della città. I marciapiedi ai lati delle corsie carrabili consentono ai pedoni di attraversare il fiume dal centro, scorgendo panorami bellissimi. Molto suggestivo di sera, quando viene illuminato con maestria da luci calde, e l’atmosfera si fa infinitamente romantica.

una settimana a Budapest

Ci siamo diretti poi verso Vorosmarty Tér, una piazza stupenda, piena di vita, negozi e locali, isola pedonale da vivere, e infatti ci siamo fermati per colazione nel famoso caffé Gerbeaud, tanto per coccolarci un po’ di prima mattina😋… Poi attraversando il parco di Elizabeth Tér ci siamo diretti alla prima meta di visita della giornata: la Basilica di Santo Stefano.

Due campanili e una grandiosa cupola in centro, un bell’esempio di architettura neorinascimentale. Ma l’interno è davvero notevole: pensate che è interamente rivestito da 55 tipi di marmo ungherese. Affreschi e decori meravigliosi .La statua del santo invece è in marmo di Carrara, e la sua mano mummificata, venerata dagli ungheresi, si trova in una teca dietro l’altare maggiore. Molto interessante anche la visita al Tesoro, museo della chiesa con oggetti sacri e argenteria.

una settimana a Budapest
una settimana a Budapest

Dopo una breve pausa per il pranzo al Cat Cafè , dove i gatti girano liberi nel locale, ci siamo diretti al Teatro dell’Opera, e abbiamo preso parte a un tour di visita di circa un’ora, godendo degli interni lussuosi su cui hanno camminato anche Franz e Sissi! Se vuoi prenotare una visita anche tu, controlla al link sotto per scegliere la tua esperienza!

Una settimana a Budapest
una settimana a Budapest

Il resto del pomeriggio poi lo abbiamo trascorso nel quartiere ebraico. Molto suggestiva la Grande Sinagoga, la più grande in Europa ancora in funzione! In stile bizantino-moresco presenta molte caratteristiche architettoniche simili alle chiese cristiane. 

una settimana a Budapest

Annesso alla Sinagoga si visita poi un interessante museo ebraico. Il piccolo cimitero porta poi alla Sinagoga Degli Eroi, dedicata ai soldati ungheresi morti nella Grande Guerra. Il cortile sul retro è poi un parco memoriale, con il “Salice piangente” in metallo costruito sopra le fossi comuni naziste.

E qui si inizia a capire che il popolo ungherese è stato davvero martoriato dalla storia, forse più di ogni altra nazione europea.

Il quartiere ebraico è oggi un detalo di viuzze e vicoli comunicanti tra loro, dall’atmosfera un po’ retro’. Ma qui si trovano i locali più autentici e meno turistici della città. Tra i vari cortili tipici vi segnalo il Gozsdu udvar: un passaggio di circa 300 metri su cui si affacciano locali, negozi bar e ristoranti, atmosfera giovane e informale! ed è proprio qui che abbiamo deciso di cenare e terminare in bellezza la nostra prima  giornata a Budapest.

un settimana a Budapest

Secondo giorno: alla scoperta di Buda

Per il nostro secondo giorno di visita abbiamo scelto di attraversare il Danubio dal Ponte delle Catene, prendere la funicolare che porta alla Fortezza, allo scopo di scoprire l’altra parte della città: Buda. Vi dico solo che l’intera collina su cui si sviluppa il complesso è Patrimonio dell’Unesco.

una settimana a Budapest

La Szentharomsag ter , Piazza Trinità è al centro della collina. Ma il protagonista principale è proprio il Palazzo Reale, che con la sua grandiosa mole rappresenta uno dei panorami più fotografati di Budapest. Con ben 304 metri di facciata e una enorme cupola centrale il colpo d’occhio è assicurato. Il colonnato gli conferisce tuttavia un’ala di eleganza e leggerezza, pur mantenendo il suo aspetto di fortezza. Al suo interno musei e gallerie d’arte, che ci hanno impegnato per una buona parte della mattinata. 

Per un’esperienza indimenticabile di visita ti consiglio di optare per una visita guidata, fa davvero la differenza. Puoi cliccare su questo link per la prenotazione.

una settimana a Budapest

A poca distanza, dopo una passeggiata panoramica si incontra un ‘altra protagonista del complesso: La Chiesa di San Mattia, edificio sacro più importante della città.

Una settimana a Budapest

Costruita nel XIII secolo con aspetto romanico francese è stata testimone di importanti eventi storici. In seguito sono state aggiunte le cappelle laterali gotiche e la torre di Mattia anch’essa gotica, a cui furono aggiunti i pinnacoli nel restauro del 1800.

Il tetto è ricoperto di maioliche colorate e l’impatto cromatico con il bianco della facciata e del campanile è davvero d’effetto! Purtroppo al nostro arrivo l’interno non era visitabile, ma ho saputo che ne vale la pena, quindi non mancate di farlo nella prossima vostra visita a Budapest, adesso dovrebbe essere possibile 😃!

Una settimana a Budapest

Ottimo punto panoramico sul Danubio è  il Bastione dei Pescatori: costruzione del 1900, formata da scalinate, balaustre, archi, torri e camminamenti. Non mancate di godervi lo spettacolo di un’incredibile vista su Pest.

A questo punto abbiamo deciso di prenderci una pausa al Pest – Buda Bistro, ottima soluzione per un pranzo veloce ( ma non leggero 😁) a un ottimo prezzo.

una settimana a Budapest

Nel pomeriggio abbiamo deciso di farci una passeggiata ( direi camminata ) verso il Monte Gellert, la collina che domina la zona sud di Budapest. Tra scale, vialetti e stradine si raggiunge piacevolmente la spianata sommitale, lassù proprio  alla “Statua della libertà“. Dedicata ai soldati ungheresi caduti nella seconda guerra mondiale svetta sul colle leggiadra e orgogliosa ( a me è piaciuta tantissimo ) .La Cittadella, come viene definito il complesso sulla collina ha un magnifico  cammino di ronda da cui si gode di una stupenda vista sul Danubio e sulla città. 

Terzo giorno, le perle di Budapest: l'Isola Margherita e il Parlamento

Una settimana a Budapest

Il terzo giorno è una meravigliosa domenica mattina, quindi cosa fare di meglio se non una passeggiata in un bellissimo parco? Si perché in mezzo al Danubio c’è anche questa isola verde, piena di vita e di colori, qui ci si rilassa il corpo e la mente fra fontane terme e roseti.

La circolazione delle auto è vietata, e girano solo i mezzi pubblici. Dappertutto i budapestiani fanno del loro meglio per godere di questo benessere, chi passeggia, chi si riposa, chi legge, chi fa yoga ☺

una settimana a Budapest

Entrando dal ponte ci si trova davanti a una magnifica fontana musicale; poco oltre  piste sportive, campi da tennis, curatissimi roseti, e le rovine di un antico monastero. Ma la perla del parco è sicuramente il delizioso giardino giapponese, con rocce laghetto e cascatelle, che contribuisce non poco  a rendere l’atmosfera rilassante e romantica. Ci siamo fermati quindi in uno dei numerosi punti di ristoro per un pranzo veloce, prima della visita a un altro gioiello di Budapest: il Parlamento ( click per link diretto)

sei giorni a Budapest

Questo gigantesco edificio neogotico è a tutti gli effetti il simbolo di Budapest. Pensate che è alto 96 metri e adornato da innumerevoli guglie e 233 statue! L’impatto cromatico e visivo sul fiume è davvero d’effetto: la grande cupola si erge sul resto nel complesso e da l’impressione di un’enorme bellissima cattedrale. Invece è il luogo della Presidenza del governo ungherese. 

sei giorni a Budapest
sei giorni a Budapest

Gli interni non sono da meno! Nella Sala della Cupola è esposto parte del tesoro reale. Per non parlare della meravigliosa scalinata centrale, e di tutti gli affreschi, tele e arazzi: eleganza assoluta, ricchezza di particolari, arte e storia, non potete perdervi la visita. E’ molto semplice accedere alla visita guidata, a prezzo assolutamente accettabile anche in italiano: basta presentarsi alla reception e prenotarsi per l’orario preferito. Davvero un’ottima organizzazione ricettiva. Terminata la visita poi noi ci siamo concessi una passeggiata nella enorme piazza Kossuth Lajos fer abbellita da meravigliosi giardini e statue.

sei giorni a Budapest

Ma Budapest è sempre un’emozione: non abbiamo ancora finito di ammirare la maestosità del Parlamento, che, a sud della piazza, dopo una breve passeggiata sul Danubio, ecco un pezzo di storia che toglie il fiato: le Scarpe sul Danubio, commemorazione degli ebrei giustiziati e gettati nel fiume, riproduzione di una fila di scarpe in bronzo abbandonate sul bordo. Immagine impressa in modo indelebile nella mia memoria.

sei giorni a Budapest
sei giorni a Budapest

Quarto giorno: dal Museo Nazionale al Mercato Centrale

Il tempo a Budapest è molto imprevedibile. Un consiglio: compilate una lista di to do ma non fate un programma preciso, decidete giorno per giorno sulla base del meteo. Il nostro quarto giorno di visita inizia infatti con una pioggia copiosa: nessun problema, c’è un bellissimo museo da visitare, Il Museo Nazionale Ungherese. 

 

Una settimana a Budapest

Ospitato in un grande edificio neoclassico, il Museo è ricco di reperti che ripercorrono la storia dell’Ungheria, dal paleolitico ad oggi. Contiene pezzi molto interessanti, anche ricostruzioni di sepolture e case, ricchissimo di particolari. Il prezzo non è molto economico, ma vale assolutamente la visita. Considerate almeno tre ore di tempo, è davvero molto esteso. 

Appena siamo usciti infatti si era fatta ora di pranzo e ci siamo diretti al Mercato Centrale, una bellissima struttura  restaurata egregiamente, dove abbiamo pranzato acquistando direttamente dai banchi alimentari con prodotti tipici buonissimi. Dopo pranzo, visto che la pioggia non aveva alcuna intenzione di desistere, siamo saliti al piano superiore, e ne abbiamo approfittato per acquistare qualche souvenir.

Una settimana a Budapest

Nel pomeriggio il tempo sembra più clemente, e appena usciti dal Mercato Centrale la mia attenzione viene attratta da una delle strutture più belle di Budapest a mio avviso: il Szabadság híd, ovvero Il Ponte della Libertà. Questo ponte di colore verde intenso in meraviglioso stile neoclassico non è famoso come il Ponte delle Catene ma  è davvero bellissimo! 🤩Non ho resistito alla tentazione di attraversarlo!

una settimana a Budapest

Arrivati alla parte opposta del Danubio abbiamo scoperto un altro gioiello: la Cappella nella Roccia, ricavata all’interno di una grotta naturale. All’interno pareti di roccia viva, arredi in legno di ottima fattura e un’atmosfera davvero surreale! Dopo la visita abbiamo percorso il lungo Danubio da Buda e riattraversato il fiume dal Ponte Elisabetta, tornando quindi a Pest. Visto che si faceva sera ci siamo fermati per un aperitivo cena in un caffè fantastico il “Magic Budapest”, un pub a tema Harry Potter, assolutamente originale e unico!

Quarto giorno: il meraviglioso parco di Varosliget e i caffè storici di Budapest

Una settimana a Budapest
Piazza degli eroi

La mattina del quinto giorno è una bellissima giornata, perfetta per visitare uno dei parchi più amati dai budapestiani: il Varosliget. 

Si parte da Piazza degli eroi, sicuramente la più scenografica della città, con la tomba del milite ignoto e le statue di re e eroi della storia ungherese. Proprio dal retro della piazza si accede al parco. 

Il parco conta un bellissimo lago, uno zoo e un giardino botanico, giostre liberty, statue e monumenti neoclassici. Ad un certo punto si incontra addirittura una gigantesca clessidra, che celebra l’entrata dell’Ungheria nell’Unione Europea. Nella zona nord lo stupendo stabilimento balneare e termale di Széchenyi, dove cittadini e turisti si dilettano soprattutto nel week end.

una settimana a Budapest

Proprio al centro del parco, circondato dal laghetto sorge il Castello Vajdahunyad, molto iconografico e particolare direi. Il complesso fu costruito fine ottocento e riproduce edifici di diverse epoche, fra cui una chiesa romanica, e riassume la storia dell’architettura ungherese.  Ospita al suo interno il museo dell’Agricoltura, che noi abbiamo deciso di non visitare, per godersi la giornata di sole.

una settimana a Budapest

Per il pomeriggio avevamo infatti diverse alternative: infilarsi un costume e godere delle splendide terme, visitare lo zoo o il Museo delle Belle arti, e invece abbiamo deciso di fermarci a pranzo nel parco al Ballon Bar, ottimi cocktail e pranzi veloci, e optare per godersi la città semplicemente girovagando fra negozi e i meravigliosi caffè storici. 

una settimana a Budapest

Un salto nel passato e una meravigliosa esperienza: il giro dei Caffè storici di Budapest è davvero un tuffo nell’arte dell’arredo, nell’atmosfera di altri tempi, in assoluto parte integrante della visita alla città. Non perdetevi quindi:

  • Café Gerbeaud.
    Café New York.
    Parisi Udvar.
    Cafè Central.
    Matild Cafè e Cabaret.

anche solo per un caffè, un té o un ottima tazza di cioccolata calda!😋

Ultimo giorno: cosa fare in mezza giornata prima della partenza

una settimana a Budapest

Il giorno della partenza, si sa, è sempre triste…ma per renderlo più accettabile se si ha un volo nel pomeriggio o verso sera l’unico modo per non pensarci è organizzare la mattinata e viversi la vacanza fino in fondo. Per quanto riguarda Budapest avrete numerose possibilità:

*shopping

*qualche ora alle terme

*passeggiata in centro alla caccia dei caffè storici

*una crociera sul Danubio

Noi abbiamo scelto l’ultima della lista, e vi assicuro che è stata un’esperienza bellissima.

 

Vi lascio comunque il link al sito di Get Your Guide, a cui noi ci affidiamo sempre per le varie attività da svolgere in una città in qualsiasi occasione.

Non perdetevi allora niente di questa stupenda città! 

Sei pronto a partire per Budapest?

Per qualsiasi consiglio o curiosità non esitare a chiedere nei commenti! Clicca sul pulsante per esplorare altri itinerari di Riccioli in Viaggio

Articolo aggiornato Luglio 2026.

Articolo NON sponsorizzato. No ADV.

*questo articolo contiene link affiliati*

 

1 commento su “Budapest: cosa fare e cosa vedere in una settimana”

  1. Il consiglio di adattarsi al meteo e di lasciarsi trasportare dalla città con una certa flessibilità è molto sensato e rende il viaggio ancora più piacevole.
    Vieni a trovarci Clicca Qui

Ti è piaciuto l'articolo? Lasciami un commento!