E’ davvero meraviglioso percorrere la riviera ligure, lungo la costa rocciosa e frastagliata si aprono baie da sogno, costellate poi da borghi marinari davvero unici. Con questa bellezza negli occhi io e Dav siamo arrivati la prima volta a Rapallo, cittadina nel cuore della Riviera di Levante, dove avevamo deciso di soggiornare per il week end.

Vi consiglio vivamente di cercare un hotel o B&B con parcheggio, perché vi assicuro che in Liguria è molto difficile trovare un posto libero.
Il nostro week end parte quindi proprio da Rapallo, cresciuta durante la Belle epoque, periodo d’oro, di cui sono testimoni le bellissime ville Liberty.
Il centro storico è un guazzabuglio di viuzze strette, acciottolate, con case strette e alte, facciate spesso dipinte a tromp-d’oeil. Ma la vita si svolge proprio in queste vie: boutique eleganti si alternano a botteghe storiche che vendono alimentari e prodotti tipici, come la mitica Focaccia ligure ( mamma mia che bontà! ).
Da non perdere è poi la passeggiata sul lungomare Vittorio Veneto, la terrazza della città per eccellenza, dove ristoranti e bar si susseguono, offrendo davvero a tratti un’atmosfera di Belle Epoque!
Stupendo poi il Chiosco della Musica, in stile Liberty, e con il soffitto affrescato, Ancora oggi viene utilizzato per piccoli concerti in piazza.
Proseguendo poi la passeggiata si arriva al Castello sul mare. Costruito su un piccolo promontorio roccioso, è in realtà un piccolo forte, costruito a metà del 1500 per difesa contro i pirati. E vi assicuro che ha tutto l’aspetto di un’attenta sentinella. Io l’ho trovato molto suggestivo.

A questo punto siamo già al primo pomeriggio, ci prendiamo una focaccia ligure da gustare al volo, e ci dirigiamo verso la funivia, destinazione Santuario di Montallegro. La funivia si trova proprio dietro la stazione di Rapallo, e in pochi minuti si arriva al Santuario. Si arriva quindi sulla collina, a circa 600 m. sul livello del mare. Il Santuario fu costruito verso la metà del 1500. Questo è un luogo di pace da cui godere un meraviglioso panorama sul Golfo di Tigullio, da Rapallo fino al Monte di Portofino.

Visto che ci piace il trekking, vi segnaliamo che esiste un sentiero di facile percorrenza, che dal centro di Rapallo in circa un’ora e mezza porta appunto al Santuario. Da qui poi partono numerosi sentieri che portano nell’entroterra, fra uliveti e vigneti.
Dove mangiare e dove dormire a Rapallo
Eccoci qua, pronti a gustare la cucina ligure, unica e strepitosa nei suoi profumi di orto e di mare.
Se volete pranzare velocemente con un’ottima focaccia di Recco ( con formaggio ) vi consiglio la Focacceria Tossini, in pieno centro.
Per la cena invece :
Voglia di pizza? sicuramente Pizzeria Nettuno, dove gusterete anche una buonissima pinsa napoletana.
Per una cena informale il pub Il Gallo nero, ottime birre, davvero!
Se optate invece per sapori tipici e di mare vi consiglio Ristorante Elite, con squisiti piatti di pesce ma anche ottime proposte vegetariane.
Per il soggiorno noi abbiamo optato per un piccolo Hotel a 300 metri dal centro, Hotel San Desiderio, semplice e molto carino, gestori gentilissimi ed ha anche alcuni posti parcheggio.
Per qualcosa di più classico vi segnalo anche Hotel Astoria, 4 stelle con colazione a ottimo rapporto qualità prezzo
Visitare Portofino: la passeggiata dei baci

Il giorno successivo non potete perdervi questa stupenda passeggiata di circa 8 km da Rapallo a Portofino, passando da Santa Margherita Ligure.
Il sentiero è facilmente percorribile in circa due ore e regala scorci sul mare di straordinaria bellezza.
E cosi io e Dav abbiamo deciso di lasciare l’auto nel parcheggio e siamo partiti dal Castello di Rapallo, direzione Santa Margherita Ligure.
Si raggiunge in circa mezzora. Vi consiglio di entrare nel borgo marinaro e visitare il piccolo centro: qui la pittura a tromp d’oeil delle finestre sulle facciate è ancora più evidente!😍 Da quando nel 1700 fu messa la tassa sulle finestre, molti ne murarono alcune, e le ridisegnarono stupendamente sulle facciate: questa diventò una caratteristica dei borghi liguri😊!

Visitato il borgo si prende da qui il Sentiero dei Baci, che a tratti passa nel bosco e che arriva in circa 1 ora e mezza direttamente nella Piazzetta di Portofino.

Portofino è davvero unica, nonostante le schiere di turisti ogni giorno e in ogni stagione, emana un fascino notevole con la sua baia e le colline attorno che fanno da scudo a questo gioiello. Per una passeggiata panoramica ( ne vale la pena ) salite sul promontorio fino alla chiesa di San Giorgio : vista suggestiva con splendidi scorci sul mare e sul porticciolo. Qui potrete poi fermarvi in uno dei bar della piazza per un aperipranzo o un tagliere accompagnato da ottimi vini. ( attenzione, i prezzi lievitano qui, ma l’atmosfera è unica e merita uno strappo alla regola 😉).
Per il ritorno a Rapallo potete scegliere il comodo bus, oppure, come abbiamo fatto noi, il battello ( clicca qui per orari ) ,che vi riporta al porticciolo in centro città.
Da San Fruttuoso a Camogli : una giornata di trekking e mare

Il terzo e ultimo giorno abbiamo deciso di regalarci due perle assolute: San Fruttuoso e Camogli.
Kit, la nostra auto, anche oggi se ne sta in parking, e al contrario di noi, riposa nel suo posticino al sole. Si perché giusto per non farsi mancare niente abbiamo deciso di riprendere il bus da Rapallo per raggiungere Portofino, da dove iniziare un sentiero trekking verso la stupenda e suggestiva baia di San Fruttuoso. Il percorso è di medio livello e si raggiunge in circa un ora e mezza.

Questa abbazia benedettina del XI secolo, incastonata nella baia ha un fascino unico e vista dal mare con la sua spiaggetta davanti e intorno i boschi subito a picco è uno degli scorci più fotografati di tutta la Liguria! E’ stata negli anni anche covo di pirati e antico borgo di pescatori. Oggi è un luogo magnifico di visita e di relax.
Vi consiglio di non fermarvi alla prima spiaggia, ma raggiungete quella adiacente, più piccola e appartata, dove troverete anche un locale caratteristico dove fermarvi per uno pranzo semplice e buonissimo a base di pesce.
La cosa fantastica in questa parte della Liguria è che puoi dimenticarti l’auto: questi 80 km di sentieri che possono essere percorsi da una cittadina all’altra hanno il vantaggio di non dover essere per forza ad anello.
Qui infatti una efficientissima rete di traghetti e di bus collega le varie cittadine fra loro, per non parlare dei treni, con stazioni sempre centrali, che rappresentano ottimi mezzi di ritorno.

Ecco che infatti dopo il pranzo siamo ripartiti in traghetto per raggiungere Camogli dal mare ( qui orari ).
Adagiata sul Golfo Paradiso, il borgo di Camogli ha un fascino unico, legato com’è al mare e ai suoi gabbiani. I palazzi di cinque o sei piani con le facciate dipinte dalle tonalità variopinte. Il porticciolo poi è quanto più di tipico si possa trovare. Da visitare anche la chiesa parrocchiale e il Castello del Dragone sull’estremità della baia.
Ma il suo lato migliore Camogli ce lo offre al tramonto: i colori sono magnifici e l’atmosfera da sogno. Noi ce lo siamo goduto con un bell’aperitivo vista mare 😉!

A questo punto niente di più comodo che prendere il treno, e in soli dieci minuti arriviamo a Rapallo, giusto in tempo per una doccia e un’ottima pizza alla Pizzeria Nettuno, per concludere degnamente la giornata e il nostro week end in questa terra favolosa! Cosa aspettate allora? Gettate qualcosa nel trolley e partite senza indugi!😎🔝🚙 il vostro week end di Pasqua è servito!
