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Ma lo sapevate che Lisbona è la seconda capitale più antica d’Europa? Ebbene si, questa vecchia signora riesce ancora oggi ad ammaliare con la sua atmosfera languida e romantica, vivace e malinconica al tempo stesso. Ha vissuto un terribile terremoto, guerre e pestilenze, crisi economiche ma si è sempre rialzata più forte e più affascinante di prima.
Si estende come un’amante fedele lungo il fiume Tago, e occupa sette colli, proprio come la nostra Roma.
E’ una città da “passeggiare”, magari sfidando qualche salita, o arrampicandosi sui colli con i tipici tram gialli e le funicolari. E’ la città dei panorami, degli elevador, dei tramonti e delle cene ai tavoli sugli scalini del Barrio Alto…Lisbona è da tutta da scoprire, nella sua meravigliosa unicità.
Informazioni generali
Come arrivare
Lisbona ha un solo Aereoporto: Portela si trova a soli 7 km dal centro quindi è molto facile da raggiungere:
- Aereobus 91 : ogni 20 minuti ti porta fino a Rossio o Placa de Commercio,in pieno centro
- Metro :sulla linea Vermehla si può raggiungere il centro in soli 15 minuti
- Taxi: alla fine una corsa di taxi costa circa 18€, se arrivate tardi la sera non è poi una cattiva idea.
- Treno: soluzione da evitare.
Come organizzare Itinerario di una settimana a Lisbona e dintorni
Ecco la mia proposta di itinerario:
Tre giorni a Lisbona e altri 4 da dedicare ad un tour come si dice ” ad anello” che vi porterà a scoprire i meravigliosi dintorni : dalla fiabesca Sintra, all’azzurro delle spiagge di Azhenas do Mar, al Faro di Cabo da Roca, ai tramonti di Boca do Inferno, a Cascais.

Primo giorno : quattro passi in centro a Lisbona
Il primo giorno è d’obbligo scoprire il centro e godersi a pieno tutta la sua vivacità, dai tavoli all’aperto , ai localini del Barrio Alto, ai panorami degli elevador.
I quartieri Centrali sono tre, che corrispondono anche a tre colli: La Baixa, Il Chiado, Il Barrio Alto.
Visitare Baixa - Lisbona

Ecco che si parte, e il fulcro non può che essere la famosa piazza don Pedro IV, che tutti qui chiamano Rossio. Questo è il centro nevralgico della città. Ricostruita dopo il terremoto del 1755, si chiude a Nord dal Teatro in stile neoclassico. Sul lato ad est, al n. 24, si trova lo storico Caffè Nicola, punto di ritrovo di scrittori e intellettuali nel 900. Elegantissimo, merita la visita! Molto bello in stile manuelino anche al lato nord l’edificio della stazione centrale.

Il quartiere della Baixa si allunga dal Rossio fino a Placa de Commercio. E’ la parte più attiva della città, di giorno pullula di gente in giro per shopping, affari, turismo. L’arco neoclassico introduce a Placa do Commercio, che si affaccia direttamente sul fiume Tago.

Siamo rimasti molto colpiti dalla struttura simmetrica, pulita, squadrata di questa piazza. Anche gli edifici che la delimitano hanno uno stile detto pombalino, dall’architetto che ricostruì questa zona dopo il terremoto, parole d’ordine rigore ed eleganza.
Dal lato aperto bella vista a nord verso la collina e il castello.
Dal lato sud panorama sul Tago e sul ponte 25 aprile, e sulla sponda opposta del fiume, dove si staglia la statua del Cristo Rei.
Fate un salto anche alla Praca do Municipio, con bellissimo edificio in stile neoclassico! Non mancate anche di curiosare nel famoso Mercado da Ribeira, dalla struttura originale e suggestiva, dove troverete tutti i colori e i sapori tipici di un grande mercato del Pesce! Al piano superiore poi potrete acquistare prodotti locali nei negozi certificati, gestiti dall’ Azienda del Turismo.
Il quartiere del Chiado: il cuore pulsante di Lisbona

Ecco uno dei più famosi elevador di Lisbona: Elevador di Santa Justa. Se salite in terrazza resterete ammaliati dal panorama, così diverso ad ogni angolo: Lisbona in tutte le sue meravigliose sfumature, cangiante nella varietà dei suoi quartieri.
Il Chiado per esempio è in posizione collinare ed è uno dei più amati della città, per l’atmosfera festosa, e le vie piene di ristoranti, bar e negozi. Prendete quindi la famosa Rua Garrett perdetevi in passeggiate e acquisti.
Ma non mancate di raggiungere la stupenda Carmo, la più imponente chiesa gotica della città, danneggiata pesantemente dal terremoto, la vista migliore è dalla parte bassa della città.

Il Bairro Alto

Il Bairro alto è il quartiere dei panorami, degli elevador, dei tram e delle funicolari che salgono sulla collina. Raggiungete anche la chiesa di Sao Roque, fondata dai Gesuiti e eretta nel 157, il cui interno è un reale capolavoro barocco di intarsi in marmo, azulejos e legno.
Il Miradouro de Sao Pedro de Alcantara spettacolare terrazza giardino, uno de belvedere più famosi di Lisbona: non ve lo perdete per niente al mondo! e fatevi una passeggiata nel bellissimo Jardin Botanico, il più grande d’ Europa, con circa 2500 specie al suo interno. Questo quartiere poi è famoso per la frizzante vita notturna: trattenetevi quindi qui per la serata, e tuffatevi nella movida di Lisbona, ottimo modo per chiudere in bellezza il primo giorno di visita😉😎🍸
secondo giorno : l'alfama e i quartieri orientali, il cuore bohemien di Lisbona

l'Alfama e i suoi colori
Il secondo giorno dedicatelo a scoprire il quartiere più caratteristico e autentico della città! Prendete il mitico n. 28, il pittoresco tram giallo in legno che dal centro vi porta qui all’Alfama!
L’Alfama è un meraviglioso intreccio di case strette e tetti appiccati, di vie irregolari, vicoli tortuosi e piccole scalinate. E’ il quartiere popolare, dove fino a poco tempo fa si cucinavano sardine alla brace in mezzo alla strada, e ci si fermava a improvvisare un fado con una chitarra di fortuna. Per godervi una bella vista e farvi un’idea recatevi al Mirador di Santa Luzia, e come me rilassatevi ad ammirare questo florilegio di colori che si allunga verso il Tago.
Il Castello di Sao Jorge

A solo cinque minuti di passeggiata raggiungete poi il Castello di Sao Jorge.
Antica residenza dei sovrani, questa complessa fortezza di erge sulla collina, le mura e le torri, resti del tempo che fu, fanno da guardiani a un’area giardinale splendida e panoramica. Non vi perdete i camminamenti della fortezza, che vi regalano una vista di Lisbona a 360 gradi, dalla Baixa al ponte 25 Aprile, al Cristo Rei sull’altra sponda del Tago.

Scendete poi lentamente per la scalinata di Sao Crispim, godendovi ogni angolo delle vie acciottolate e dei balconi cadenti, e arrivate alla Cattedrale , il Sè Patriarcal, del XII secolo, nasce su un sito di moschea ed ha infatti un aspetto leggermente mudejar.
La sua facciata è stata ricostruita in stile romanico dopo il primo terremoto nel 1300, e poi ristrutturata di nuovo dopo il secondo territorio del 1700. Le torri gemelle merlate con in mezzo un coloratissimo rosone le donano un aspetto statuario ed elegante. All’interno interessanti ornamenti barocchi, soprattutto nell’abside. Da vedere anche il tesoro e il Chiostro, e soprattutto non vi perdete il bellissimo Ostensorio, capolavoro di arte orafa, costruito con 17 kg d’oro e 4120 ‘pietre preziose incastonate, dono dei sovrani alla Cattedrale.

Finita la visita perdetevi poi nelle vie del centro, lasciatevi stuzzicare dai piccolissimi locali e dei minuscoli bar, dai negozi di artigianato, dai mercati rionali, ( famoso quello della Feira de Ladra ) dove troverete qualsiasi cosa, un po’ come nella nostra Porta Portese.
Terzo giorno : Belém
Vi consiglio di dedicare il terzo giorno a Lisbona alla visita di questo quartiere, una volta città a sé stante. Belem è facilmente raggiungibile da Placa do Commercio con la tramvia veloce n. 15.
Qui si concentra una buona parte del patrimonio architettonico nazionale, centri culturali e musei.
Qui si staglia sulle rive del Tago il monumento simbolo della città di Lisbona: la Torre di Belem.
la Torre di Belem: l'eleganza di un simbolo

Lei, bianca ed elegante, costruita come faro e torre di difesa proprio sul fiume.
Lei è il simbolo di Lisbona, e un autentico capolavoro di arte manuelina.
Ha una struttura romanico gotica, ma con decorazioni in stile moresco, che gli conferiscono un particolarissimo aspetto esotico: siamo di fronte a un Patrimonio mondiale dell’Umanità.
Visitabile con biglietto cumulativo con il Monasteiro Jeronimos, ma la sua bellezza è maggiormente apprezzabile dall’esterno: sbizzarritevi con le foto allora, con questa elegante , statuaria e famosissima signora!🧡💯🆒🔝
il Mosteiro dos Jeronimos

Meno famoso della Torre, ma assolutamente stupendo il Mosteiro dos Jerominos.
La facciata presenta portali in stile gotico, ma inquadrati da pinnacoli e statue a copertura dei contrafforti.
Appena si entra si resta stupiti dalle vaste proporzioni e dai pilastri rivestiti di rilievi rinascimentali. Stupendo anche il chiostro, interamente rivestito di rilievi a candelabre e medaglioni di pietra dell’Alcantara.
Non vi perdete niente di questa meraviglia , mi raccomando|!
Se poi non siete ancora stanchi allora vi segnalo che lo stesso edificio si allunga in due strutture annesse: il Museo Nazionale di Archeologia e il Museo della Marina,
di cui vi lascio i link per i dettagli.
Ma altrettanto affascinante è il lungofiume e i dintorni del Monastero: perdetevi quindi nei suoi giardini, camminate sul grandioso Padrao dos Descobrimentos, (enorme piazzale con decorazione a mosaico che illustra i viaggi e i possedimenti portoghesi nelle diverse epoche storiche ) e fermatevi per una meritata sosta a gustarvi le migliori pasteis di nata della città🧡🤗😋
Le pasteis de nata: autentico culto per i lisbonesi

Io ne vado pazza. Questi dolcetti tipici di Lisbona e di cui non avremo mai le segretissime ricette originali sono buonissimi: pasta sfoglia farcita di morbida crema al sapore di miele e cannella…una goduria!!!
Le potete trovare in tutti i bar della città, ma la migliore produzione è da sempre della Antiga Confeitaria de Belem, bellissima e storica caffetteria proprio nei pressi della torre, dove è obbligo fare un po’ di fila e sedersi a un tavolo per un caffè e una ( o più😉 ) pasteis de nata originale! questo sarà il modo migliore per terminare la vostra giornata di visita, e proseguire con l’ultima serata a Lisbona.
Dove mangiare a Lisbona: le mie proposte
Visto che siamo entrati in tema enogastronomico direi che può essere d’aiuto dare qualche indicazione, assolutamente personale, sui alcuni locali che abbiamo sperimentato e che mi sento di consigliare.
Vi dico subito che in Portogallo si mangia molto bene, la cucina è varia e la materia prima di alto livello, e i prezzi di solito sono leggermente più bassi della media italiana. Ovviamente dipende come sempre anche dalla location.
Durante la giornata di visita troverete innumerevoli bar e localini in cui fermarvi a mangiare qualcosa di veloce, gustoso e economico.
Per la sera ecco le mie proposte:
*JAM CLUB – atmosfera informale, stile pub, con taglieri ottima birra e tapas, per una serata all’insegna della musica.
*A NOSSA CASA-locale semplice, ma la cucina è autentica e tradizionale. Ottimo rapporto qualità prezzo. Non turistico e frequentato da gente del posto.
*ATHALO REAL- ottima steakhouse per gli irriducibili della griglia!
*SOLAR DO DUQUE – fra i tanti e ottimi ristorantini che trovate sulla scalinata della Rua do Duque, questo è sicuramente uno dei migliori come qualità del servizio, ottimi cibi, e ottimo rapporto qualità prezzo ( attenzione alle porzioni che sono notevoli ). Specialità della casa Bachalhau à Minhota , Costoletas de Novilho, Espetadas de Carne …insomma un tripudio di piacere!
e allora …Buon appetito, perchè anche questo è un modo di vivere Lisbona e di tenersela nel cuore!😍🥰🤗🤩😘
Quarto giorno: alla scoperta di Sintra, fra fiaba e magia
Si, perché se seguite il mio itinerario partirete per un fantastico tour “ad anello” di quattro giorni che vi porterà alla scoperta dei tesori nei dintorni della città.

La prima tappa non può che essere la magica, fiabesca, unica Sintra.
Solo una mezzora di auto e si entra in una dimensione fantastica, fatta di castelli, parchi e palazzi , grotte e labirinti persi nelle colline.
Una città incredibile, addossata al suo monte e ai suoi boschi, con i suoi palazzi folli e colorati, avvolta nella frescura di un dolce vento costante, anche in piena estate.
Per una visita senza sorprese e ottimale vi consiglio di organizzarvi in modo da essere qui di giovedì e venerdì, perché i primi giorni della settimana diverse attrazioni sono chiuse e il week end di solito è davvero troppo affollata.
Il circuito della Pena

Iniziate la visita proprio dal parco, fuori dal centro. Acquistate il biglietto forfettario giornaliero , detto appunto il circuito della Pena , all’Ufficio del Turismo, che consente di visitare la zona con autobus n. 434, che vi accompagnerà nel parco ( in salita ) e sul monte, con le fermate ad hoc vicino alle attrazioni principali.

La prima tappa è l’imponente e affascinante Castelo dos Mouros. Costruito nel VIII secolo, di questa fortezza moresca a dire il vero non resta molto, solo le mura e alcuni bastioni. Seguendo il camminamento delle mura potrete comunque godere di panorami fantastici, che vanno da Lisbona fino a Cabo de Roca.



Eccolo il Palacio de la Pena, uno degli edifici più visitati di tutto il Portogallo.
Un tripudio di colori, torri gotiche, merli, ponti levatoi, cupole moresche e un torrione centrale. Questa architettura così particolare e delirante richiama tuttavia i castelli della Baviera, come il Neuschwanstein, ma con forti connotati arabeggianti.
Gli interni non sono da meno, stracolmi di simboli massonici, estremamente carichi ed elaborati. Ogni cosa rimasta così, pietrificata, dalla caduta della monarchia, nel 1910, quando i sovrani fuggirono in Gran Bretagna. Infatti Sintra era considerata un capoluogo di villeggiatura per i nobili, che qui costruirono i loro bizzarri palazzi. E questo è senza dubbio uno degli esempi più rappresentativi!
L’edificio è circondato dalla foresta, e bellissimo è l’effetto cromatico della struttura quando si apre alla vista dal verde scuro del bosco.
Se amate camminare, potete raggiungere anche a piedi dal centro storico il palazzo, attraverso il parco, bellissima esperienza, che però richiede parecchio tempo a disposizione.
Il centro storico


Il centro storico di Sintra è un affascinante dedalo di viuzze e di scalette, ricco di negozietti di artigianato e localini.
Lanciatevi quindi in shopping e aperitivi, e gustatevi una succulenta cena nell’atmosfera incantata di questa particolarissima città.
Il giorno successivo, alzatevi di buon ora e impegnate il vostra mattinata alla visita di due straordinari palazzi, raggiungibili facilmente dal centro.

Il Palacio Nacional, costruito fra il XIII e il XVI secolo ha un aspetto davvero singolare, con i due enormi coni bianchi posti come torri, che altro non sono se non i camini delle cucine. Gli interni sono ricchissimi di azulejos, suppellettili e vasi cinesi.
I soffitti sono dipinti con motivi faunistici e nella sala centrale del trono anche con tutti gli stemmi delle casate che si sono succedute.
Di notevole interesse anche le cucine, enormi e ancora oggi ben equipaggiate con elementi originali dell’epoca.

La Quinta de Regaleira vi sorprenderà ancora di più: l’aspetto gotico e per certi aspetti waltdisneyniano, con una facciata completamente ricoperta di figure simboliche e allegoriche, la fanno infatti sembrare molto simile al maniero della famosa Famiglia Adams!!! Considerate almeno un ora e mezzo di visita, perché oltre agli interni quello che stupisce è il particolarissimo giardino che la circonda.

Il parco è infatti molto divertente, e se avete dei bambini ne andranno pazzi: caverne, pozzi, laghetti, labirinti, vi consiglio di perdervi e di godervi la passeggiata e l’atmosfera neogotica di questo giardino fuori dal comune.
Questa singolare struttura nasce dalla fantasia di un ricchissimo possidente, che aveva accumulato fortuna in Brasile con la vendita del caffè. Ha voluto fare di questo palazzo e del giardino una sorta di ricerca spirituale dell’uomo nella sua posizione dell’universo.
Vi consiglio la visita guidata di un paio d’ore, ne vale la pena , per cercare di comprendere meglio la peculiarità di questo profondo simbolismo.
Dove mangiare o prendersi una pausa a Sintra
Come sempre mi diletto a darvi consigli di tavola, perché a mio avviso in paesi come il Portogallo l’enogastronomia è parte integrante della vacanza!
*Per un caffè o un aperitivo la Pasticceria “Casa Piriquita“, in pieno centro
*Per un pranzo buonissimo e a ottimo prezzo recatevi da “Pendoa artigianato”: avete capito bene, un negozio di artigianato locale che fa da semplice trattoria per pranzo! la cucina è semplice e genuina, ogni giorno piatti diversi, il problema è trovare un posto, ma vale la pena aspettare!
*Per la cena invece, se cercate qualcosa di tipico e a prezzo modico vi consiglio ” Taverna dos Trovadores”, un po’ fuori dal centro, nel quartiere di Sao Pedro, taverna musicale dove vengono serviti piatti tipici e cucinati in modo familiare. Atmosfera goliardica e divertente.
Dove dormire a Sintra
Ci sono molte soluzioni ricettive a Sintra, ma la tipologia più diffusa, anche in armonia con l’atmosfera cittadina, sono gli appartamentini e i B&B.
- Se non avete problemi di parcheggio a 50m dal centro vi segnalo “Moon Hill Hostel” belle camere con colazione curata e ottimo rapporto qualità/prezzo
- Noi abbiamo optato per una soluzione particolare e romantica, anche se abbiamo avuto qualche problema a trovare parcheggio, visto che non era esclusivo: Casa da Pendoa, hanno appartamenti graziosi in centro storico, con terrazzini che si affacciano su scorci incredibili!
Da Azenhas do Mar a Cabo de Roca
E’ arrivato il momento di lasciare Sintra e dirigersi verso la meravigliosa costa atlantica. Se siete appassionati di vini vi consiglio di fermarvi nei pressi della cittadina di Colares, presso la cantina “la Quinta San Michel” per una fantastica degustazione di prodotti locali.
Riprendete la strada interna che porta al mare e raggiungete Azenhas do Mar , un autentico gioiello di paese abbarbicato su una roccia.

Questo minuscolo assembramento di case è noto per i suoi mulini ad acqua e per la piscina naturale di acqua di mare ( a uso gratuito )!
Fermatevi qui per un aperitivo di fine giornata e una succulenta cena a base di pesce con vista mare, consiglio per buon rapporto qualità prezzo il ristorante Agua e Sal, all’inizio del paese, qualità di cibo ottima e servizio gentile ed efficiente. Buona scelta di vini della zona.

Dopo aver soggiornato in una delle strutture ricettive della zona ( posso indicarvi il la “Casa das Azenhas” un appartamento proprio sul mare in posizione fantastica ) è l’ora di iniziare una giornata di mare.
Dirigetevi quindi verso la Praia Grande, enorme spiaggia semi isolata sempre battuta dal vento, paradiso dei surfisti, ma con un importante sito preistorico nascosto sugli enormi faraglioni che la circondano!


Salendo la scala adiacente alla roccia si arriva in alto, sopra i faraglioni, dove, oltre a un fantastico panorama, si possono vedere chiaramente sulla roccia antichissime orme di dinosauro, di 110/ 115 milioni di anni fa. Una scoperta geologica eccezionale!
Dopo questa emozionante ( per gli appassionati ) esperienza potete passare la giornata al mare in relax, o sulla spiaggia sotto i faraglioni, o anche visitando altre spiagge del litorale, come la vicina Praia da Adraga o Praia da Aroeira.

A fine giornata poi, sulla strada verso Cascais, fermatevi ad ammirare il panorama dal Faro di Cabo de Roca, il punto più occidentale dell’Europa, luogo magico e suggestivo, fermatevi e godetevi la brezza e il silenzio che profuma di mare.

Ultimi due giorni di tour: Cascais, Estoril e i tramonti di Boca do Inferno

Il mio consiglio è quello di dedicare gli ultimi due giorni di tour a Cascais e ai suoi stupendi dintorni.
Una giornata intera sarà impegnata alla visita alla cittadina: iniziate con una bella colazione alla graziosa spiaggetta di Praia da Raihna, per poi continuare sul lungomare una meravigliosa passeggiata fino a Palacio Seixas e al municipio); visitate il forte e la cittadella ed esplorate il porto e la marina, magari invidiando i proprietari dei meravigliosi yacht qui attraccati.
Prima di pranzo recatevi al Museu Condes Castro Guimaraes, che si trova in una posizione molto suggestiva, proprio sul mare, e ammirate la fornita collezione di mobili e suppellettili indo-portoghesi.
Fermatevi poi al panoramico bar Ar mar au Cafè per un pranzo veloce e qualcosa da bere, e poi ripartite per una rilassante passeggiata nel parco fino al Faro di Santa Marta.

A questo punto gettatevi nelle vie acciottolate del centro, fra negozietti e localini, e assaporate l’atmosfera suggestiva e frizzante di questa cittadina traboccante di vita.
Potete arrivare fino al casino dell’ Estoril e perdervi nei suoi giardini….e continuare a passeggiare lungomare passando la Piscina Olimpionica fino a raggiungere il bar Alcatruz, per un ottimo aperitivo al tramonto vista mare.
Per la cena vi consiglio di fare attenzione ai prezzi, che qui a Cascais sono spesso da vip!
Alternativa particolare ed economica, sempre nello stesso quartiere Tanah Vegan, ristorantino vegano con piatti per niente scontati. Buona scelta di birre.


Il giorno successivo se il tempo ve lo permette non vi potete perdere un bellissimo itinerario in bicicletta sulla costa, da Cascais alla Praia do Guincho , una delle più famose spiagge del litorale. Il punto di partenza è proprio davanti al Museo Condes Castro Guimaraes,
Potete noleggiare le bici a 10€ al giorno, o prenderle gratis solo con la carta d’identità ( ma sono bici normali ) e percorrere la splendida pista ciclabile lungo la linea costiera che, oltre a meravigliosi panorami, attraversa anche diversi punti di interesse.
Tra questi sicuramente il Faro da Guia e le scogliere di Cascais, il forte de Sao Jorge de Oitavos, e la Fortalez do Guincho.
Lungo il percorso poi troverete diversi bar e chioschi dove potervi rifocillare e rinfrescare.
La spiaggia do Guincho è famosa per le sue onde e quindi spesso frequentata da surfisti e mantiene anche adesso un’aspetto naturale e incontaminato: ottima scelta per trascorrere qualche ora al mare, soprattutto fuori stagione ( da metà settembre ).
Ma il momento migliore dell’intera giornata sarà quando, nel tardo pomeriggio, poserete le bici, prenderete kway, scarpe comode e macchina fotografica e correrete in auto verso gli strapiombi di Boca Do Inferno.




Qui, nei silenzi di questi meravigliosi colori, i pensieri si sciolgono nel sole che scende felice nel mare, e ti lascia dentro un indimenticabile tramonto, a fine e coronamento di una fantastica vacanza!
Il Portogallo ragazzi, è davvero un paese meraviglioso!🥰 provare per credere!!!


