**Articolo aggiornato a Settembre 2026
Boston è stata per me una vera rivelazione. Mi aspettavo una metropoli moderna e futuristica, con grattacieli e scintillanti avenue vetrinate, taxi, confusione, ritmi frenetici. Niente di tutto questo. Il suo cuore è fatto di strade lastricate, bellissimi edifici storici in mattoncini rossi, e parchi meravigliosi dove si respira cultura e arte. L’atmosfera è quella intima, pensierosa, tipica delle città piene di storia, anche se molto recente rispetto alla nostra, comunque sofferta e piena di orgoglio. L’eleganza e l’aspetto “British” delle sue strade la rende davvero la città più europea di tutta l’America.
Tabella dei Contenuti
Consigli pratici
Come arrivare a Boston
Arrivare a Boston non è certo complicato. Noi ci siamo arrivati dal sud in auto, alla fine di un bellissimo on the road nel New England, ma qui al Logan International Airport arrivano voli da tutto il mondo. Vi sconsiglio la via treno ( anche da New York ) perchè non risulta molto affidabile in termini di servizio e di orari.
C’è poi l’alternativa bus da New York, che noi abbiamo utilizzato all’andata: noi abbiamo viaggiato con Greyhound e tutto sommato non è stata un’esperienza così traumatica, come molti dicono. Certo, quattro ore e mezza non sono poche in bus, ma tutto dipende anche se siamo abituati o meno a viaggiare con il mezzi. Vi lascio il link in caso di interesse, di sicuro il rapporto qualità/prezzo è eccezionale!
Come muoversi a Boston

Come nella maggior parte delle grandi città, anche a Boston il centro si percorrere quasi tutto a piedi, mentre si usa di solito la Metro per raggiungere destinazioni in zone limitrofe. Quindi come avrete capito: evitate di usare l’auto se soggiornate a Boston, per due motivi:
a. parcheggi carissimi
b. i cittadini di Boston non sono famosi per la guida corretta…
c. onestamente non serve, sarebbero soldi buttati
Come turisti vi consiglio di acquistare la Charlie Card, una card ricaricabile alle macchinette, che poi scalerete in automatico ad ogni viaggio.

Come vedete:
- La linea rossa vi porta a Cambridge
- La linea blu è ottima per il waterfront e l’aereoporto
- La linea verde unisce il centro al Back Bay.
Dove alloggiare a Boston

Pianificare il tipo di soggiorno e il quartiere può fare la differenza in base a quali sono i nostri interessi principali. I quartieri della città offrono caratteristiche completamente diverse e quindi sta a noi scegliere la zona in cui vogliamo alloggiare. Nel centro città come sempre i costi sono piuttosto alti ( oltre 200€ a camera con colazione ). Le soluzioni sono molteplici, se non si ha un budget limitato, si riducono se abbiamo un budget medio- economico.
Io appartengo alla seconda fascia, e quindi credo vi sia utile qualche segnalazione a riguardo:
*Milner Hotel Boston Common, a dieci minuti a piedi da Chinatown, buon rapporto qualità prezzo
*La Quinta Inn Sommer Boston, Somerville a nord, con 15 minuti di metro raggiungete il centro, ma è una zona molto viva e ricca di locali
*Infine se preferite la formula loft o appartamento, come abbiamo scelto noi, presso la zona Jamaica Plain, stanza con bagno e zona cottura, ottimo prezzo, pulito e host impeccabile, raggiungibile in circa 30 minuti con la Linea Orange.
Per prenotare il nostro soggiorno a Boston abbiamo scelto come sempre Booking.com. Vi consiglio di organizzarvi in anticipo, e vi lascio sotto il link diretto da cui potete prenotare il vostro alloggio.
Tre giorni a Boston: itinerario consigliato

Premetto che Boston è una città godibilissima anche girandola a piedi, se si ha come noi l’abitudine di camminare molto. I vari quartieri del centro sono piuttosto vicini fra loro, quindi se organizzate bene il tour non avrete bisogno, almeno per le zone centrali, di prendere mezzi.
Primo giorno a Boston: il Freedom Trail

C’è un ottima iniziativa organizzata dall’ufficio del turismo di Boston, che vi permetterà di scoprire in assoluta autonomia i luoghi della storia e della cultura della città: è il Freedom Trail, una passeggiata di 4 chilometri che vi farà visitare i luoghi della lotta per l’Indipendenza e la vita dei Padri Pellegrini.
Il percorso pedonale è “guidato” da mattoncini rossi lungo la strada, e vi guideranno appunto attraverso le 16 tappe fondamentali, partendo dal Boston Common, fino a Charlestown, oltre il quartiere del North End.
Già ma quanto tempo si impiega a terminare il giro? Dipende da voi, di solito due o tre ore, ma se, come noi, vi fermate a visitare i varie siti vi impegnerà di sicuro l’intera giornata.


La prima tappa è proprio lo straordinario parco che i bostoniani amano profondamente il Boston Common, enorme spazio verde in cui potrete passeggiare e rilassarvi.

La seconda tappa, a nord del parco, è proprio uno degli edifici più rappresentativi, il Massachusetts State House , l’attuale parlamento, con la sua inconfondibile cupola dorata.

La terza e quarta tappa sono la Park street Church e il Granary Burying Ground. Quest’ultimo è un cimitero del 1660, molto suggestivo, con lapidi storiche dove riposano anche ero della Guerra di Indipendenza.
Continuando si arriva alla King’s Chapel e al Boston Latin School site, prima scuola pubblica del paese.
Proseguendo arriverete alla Old Corner Bookstore ( e qui siamo già nel Downtown ) e alla Old South meeting House, dove la protesta ha avuto inizio.

Altri tre siti chiave fra cui la Old state House, dove fu letta la Dichiarazione di Indipendenza e potrete a questo punto fare una breve pausa pranzo al “Bagel Guild” un ottimo forno che offre bagel freschi e buonissimi con qualsiasi tipo di farcia!

Si riparte poi con il Faneuil Hall, luogo famoso di mercato e ritrovo pubblico, fino a raggiungere la Paul Reverse House, e la Old North Church. Vi consiglio vivamente poi di proseguire oltre il ponte e raggiungere Charlestown, fino al Charlestown Navy Yard, dove potrete visitare la stupenda USS Constitution ( nave da guerra ) e il Bunker Hill Monument, luogo della memoria e sito della devastante battaglia per la Guerra di Indipendenza.

A questo punto, visto che sarete oramai arrivati al tardo pomeriggio, non vi resta che fare un salto per aperitivo e cena nel vicino North End, e deliziarvi con qualche prelibatezza di casa nostra: in questo angolo di Boston si entra e vieni accolto con Buonasera😉 sembra di essere veramente in Italia, e i sapori e gli odori qui sono davvero familiari!
Secondo giorno: il centro e il South End
Il secondo giorno ci siamo concentrati sul centro, per scoprire la bellezza dei quartieri e la straordinaria convivenza di nuovo e di antico: in questa città infatti gli edifici storici con i loro mattoncini rossi se ne stanno a braccetto orgogliosi con i grattaceli della nuova generazione. 😁

Partendo quindi da uno dei quartieri più belli Boston, Beacon Hill, perdetevi quindi nelle stradine acciottolate ed ammirate l’eleganza delle abitazioni a schiera in mattoni rossi e ringhiere in ferro battuto, terrazzini ben tenuti e aiuole piene di fiori. Immancabile passeggiata se desiderate nel parco Boston Common, preferibilmente verso ovest, per arrivare al quartiere del Back Bay.

Una volta questa zona era disabitata per via delle continue maree, adesso si passeggia fra bellissime case vittoriane e piazze signorili. Il Commonwealth Avenue, rappresenta un po’ il paradiso dello shopping, simile agli Champs Elisèes. Non vi perdete la Coplay Square, bellissimo esempio di armonia di più stili architettonici in un unico sito.
Per pranzo tornate verso il centro e fate un salto al Quincy Market, dove troverete leccornie di ogni tipo, e potrete fare il pieno di gastronomia tipica. In modo particolare vi consiglio di assaggiare la famosa zuppa di vongole!😋

Nel pomeriggio potreste visitare la zona del porto, con il suo bellissimo New England Acquarium, e magari prenotare come abbiamo fatto noi una crociera sul fiume Charles, vi lascio qui il link se siete interessati, per vedere la città da un altro punto di vista e godervi un meraviglioso tramonto.

Per la sera recatevi quindi nel South End, quartiere ricco di locali e ristorantini tipici. Ecco alcuni consigli per una cena divertente e diversa, senza disturbare troppo il portafoglio:🤣
- Dora Taqueria-Dorstester : ottimo ristorante messicano
- Ba le Restaurant, ristorante vietnamita ( noi ne siamo stati entusiasti )
- Comfort Kitchen :Leggermente più caro ma più che accettabile e ottimo rapporto comunque qualità/prezzo
Terzo giorno: visita di Cambridge e Università di Harvard
Per l’ultimo giorno prima della partenza ci siamo regalati una “gita fuori porta” come si suol dire: il quartiere di Cambridge e la famosa Harvard University!

Il quartiere di Cambridge si trova a nord di Boston, ma è sufficiente prendere la linea rossa della metro per raggiungerlo in meno di venti minuti.
La vitalissima Harvard Square, ricca di locali, librerie e artisti di strada ci ricorda che siamo in una città universitaria, ma non una qualunque, una delle più prestigiose d’America. Questo è il più antico istituto universitario del paese. Da Holyoke Center partono le visite guidate gratuite.
Fuori dallo Yard standard l’università ospita anche musei di notevole profilo. Noi abbiamo visitato il “Harvard Museum of Natural History”, e vi posso assicurare che ne vale davvero la pena.
Dopo la visita ci siamo infilati in una delle tante librerie con bar per il pranzo e dopo abbiamo passeggiato lungo la Tory Row: questa via è la quintessenza dell’eleganza architettonica coloniale. Costeggiata da stupende ville appartenute a ex sostenitori della corona, vi assicuro che è davvero un gran belvedere, e non vi annoierete passando qui il pomeriggio, magari abbinando un po’ di sano shopping di qualità.😍

Per la serata: ritornate nel North End e cercate un buon ristorante per concludere i vostri tre giorni a Boston, ce ne sono per tutti i gusti, ovvio quasi tutti italiani, ma se volete qualche indicazione su una cucina diversa dalla nostra:
–Seapoint – tipico e assolutamente perfetto per il rapporto qualità/prezzo, atmosfera molto semplice e informale
–Boston Sail Loft – ristorante americano ma di pesce, ottima soluzione per una cena di qualità a prezzi accettabili.
Non vi perdete poi la Boston by night, soprattutto la zona portuale, ha un fascino unico!
Allora, prendete le valigie e prenotate un volo, si parte per Boston!
Articolo NON sponsorizzato. NO ADV.
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