Cosa vedere e cosa fare a Orvieto e dintorni in un week end: visitare le città sui colli

week end a Orvieto e dintorni

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Dall’alto della sua rupe di tufo si erge una bellissima cittadina, che può essere meta di visita in un week end o immancabile tappa di un on the road nella stupenda Umbria. Io e Dav veniamo spesso a Orvieto, che ci ha colpito fin dalla prima visita anni fa: questa città è davvero unica! 

Le sue viuzze nel quartiere medievale, l’arte, l’artigianato, il suo mondo sotterraneo da esplorare e soprattutto, gioiello assoluto, il suo splendido Duomo: ci sono tutti gli ingredienti giusti per trascorrere una giornata piena , diversa e  bellissima!

Vediamo allora di organizzare un frizzante itinerario di visita in una giornata del vostro week end.

Cosa fare e cosa vedere ad Orvieto in un giorno

Orvieto si visita benissimo a piedi, vi consiglio quindi di lasciare l’auto in uno dei parcheggi appena fuori le mura, che permettono di raggiungere il centro in pochi minuti, anche con funicolare o scale mobili.

Noi di solito parcheggiamo in Piazza Cahen, proprio dove arriva la funicolare.

Qui si parte subito con la prima tappa dell’itinerario, che si trova a pochi passi: il famosissimo Pozzo di San Patrizio.

week end Orvieto e dintorni
interno del pozzo

In realtà si tratta di un cisterna di sicurezza voluta da Papa Clemente VII, per scongiurare la siccità in caso di assedio.

Ma questa ragazzi è davvero una straordinaria opera di architettura e ingegneria edile: la sua struttura “a elica” permette infatti di risalire da una scala diversa da quella per cui si scende! Un effetto scenico pazzesco!Mi raccomando, scendete fino in fondo, è un’esperienza davvero unica!

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Rocca Albornoz

Prima di addentrarvi nel centro storico fate un salto ai resti della Fortezza Albornoz: della struttura originale del 1300 resta molto poco, ma è un bellissimo salto nel verde, visto che qui si accede ai giardini pubblici da cui si gode di un bellissimo panorama.

Entrando quindi nel centro storico da Via Roma incontrate la Chiesa di San Domenico, complesso conventuale del 200, di grande interesse storico anche se le parti originali sono rimaste poche.

Proseguendo si arriva poi a Piazza del Popolo, centro nevralgico della città, dove una volta si prendevano le decisioni di potere, oggi sede anche del mercato settimanale.

 

Week end a Orvieto e dintorni

Altro simbolo di Orvieto è senza dubbio la Torre del Moro, che segna il crocevia dei quattro quartieri di Orvieto. Questa è visitabile e se siete in vena di salire fino a 47 metri vi aspetta uno stupendo panorama sulla campagna circostante a 360 gradi!😊😜😉

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Poco distante ecco il Palazzo del Capitano, che fu residenza del podestà, la cui torre campanaria adiacente è di origini medievali. Purtroppo oggi non è visitabile.

il Duomo

Dalla Torre del Moro prendete poi la via del Duomo che vi condurrà verso una delle più belle rappresentazioni del gotico in Italia ( a mio avviso ): la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Stupendo esempio di architettura gotica, si staglia nella piazza con tutto il suo candore e i suoi colori di oro e d’azzurro, e i meravigliosi bassorilievi di elevato valore artistico. 

Questi ultimi raccontano:

  • La Genesi
  • Gli eventi Messianici del Vecchio Testamento
  • Le storie del Nuovo Testamento 
  • Il Giudizio finale
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L’interno è a tre navate, e la parete del transetto riprende i motivi dell’esterno. Nel presbiterio gli affreschi riportano scene della vita della Madonna e sembra che sia uno dei più completi cicli pittorici del 300 giunti fino ai giorni nostri.

Ma per comprendere meglio le fasi della costruzione di questa meravigliosa cattedrale non vi perdere il Museo dell’Opera del Duomo, nell’edificio di fronte.

A questo punto direi che si sarà fatta di sicuro l’ora di pranzo. Niente paura, non avrete che l’imbarazzo della scelta: dai bar, alle gelaterie alle pizzerie a taglio se optate per pranzi veloci; ma il mio consiglio è di sedervi ai tavoli della Trattoria Mezza Luna, semplicissima, ottimi prezzi e  pasta fresca buonissima: non vi perdete la famosa carbonara…da urlo!

Subito dopo la pausa,  continuate la passeggiata passando dalla Loggia dei Mercanti, e Piazza della Repubblica, una bella piazza circondata da edifici storici e dove si trova anche la Chiesa di S. Andrea.

Particolare il campanile a pianta dodecagonale e in questa chiesta sono stati rinvenuti durante le varie ricostruzioni antichi reperti romani e etruschi. 

Continuando a passeggiare nel quartiere medievale, e nelle viuzze acciottolate, notate anche i palazzi di tufo e i porticati, nonché i balconcini e gli archi, che vi portano in una dimensione passata.

Ma il fiore all’occhiello del quartiere medievale è il complesso sotterraneo del Pozzo della Cava!

Accingetevi allora ad esplorare  i sotterranei e le grotte di tufo, i resti di questo magico mondo ipogeo, niente di meglio per terminare la vostra giornata di visita a Orvieto!

 

 

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Dove mangiare e dove dormire a Orvieto

Ed ecco alcune indicazioni su dove passare piacevolmente la serata:

  • Per una cena che vi porti nel mondo delle prelibatezze umbre vi consiglio “il Malandrino Bistrot” ottimo ristorante con buon rapporto qualità prezzo. Pietanze fresche, presentate benissimo con un eccellente livello di servizio.
  • se optate invece per una pizza vi consiglio Pizzeria Risto Pub Le mille e Una notte: pizze particolarissime nella forma ” a frusta”, con gusto unico e lievitazione lunghissima! ottima scelta di birre artigianali! assolutamente consigliato!❤😎🍕
  • per il soggiorno a Orvieto vi potete sbizzarrire fra le più svariate forme di pernottamento!
  • noi abbiamo apprezzato in modo particolare il B&B da Chiara e Benedetta, vicinissimo alle scale mobili, e quindi con parcheggio, terrazza panoramica, pulizia e ottima colazione.

Secondo giorno: alla scoperta dei dintorni di Orvieto

Svegliarsi con calma, una bella colazione sulla terrazza di un bel B&B e via! alla scoperta dei dintorni di Orvieto: ecco due piccole e preziose perle da visitare nella vostra seconda giornata!

Civita di Bagnoregio: alla scoperta del paese che muore

week end a Orvieto e dintorni

Per il secondo  giorno ci siamo lasciati un autentico gioiello: Civita di Bagnoregio, il paese che muore.

A circa 30 minuti da Orvieto accoccolato su un colle in mezzo ai calanchi con la sua aria addormentata, sonnolenta, magica, questo vecchio borgo surreale affascina per la sua posizione e per la sua fragilità. 

E’ soprannominato “il paese che muore”, perché le rocce di tufo su cui si posa subiscono un’erosione continua e irreversibile, e prima o poi è destinato a crollare.

Vi si accede oggi solo da un piccolo ponte pedonale. Di origine etrusca, e con evidenti tracce medievali, appena superato il ponte entrate nel piccolo centro. Molto bella la chiesa romanica di San Donato, dove è custodito un crocefisso ligneo addirittura della scuola del Donatello.

Per il resto viuzze, balconi, scalette, e panorami sui calanchi mozzafiato. Se salite sulla Rupe Orientale potete ammirare lo spettacolo “dei Ponticelli”, fenomeno di erosione tutt’ora in corso.

Nei giorni di nebbia il borgo sembra sospeso nel vuoto, e la bellezza dei dintorni crea un’atmosfera inconfutabilmente onirica.

Oggi per la sua particolarità attrae molti turisti, e quindi troverete diversi bistro e piccole trattorie in cui rifocillarvi per un ottimo pranzo prima del rientro.

Vi segnalo un ottima trattoria :

  • Trattoria Antico Torchio

ottimi taglieri, e spaghetti spettacolari! gentilezza e simpatia!

Porterete con voi il gusto dei piatti della Tuscia e il profumi dei vini locali, ricordate EST !EST! EST!!!

😁🍷🍽

Lasciando Civita di Bagnoregio, terminate il week end in assoluta bellezza: dirigetevi verso nord, prendere la Cassia e fermatevi a godervi la seconda meta di oggi.

Torre Alfina: il paese nascosto

Week end a Orvieto e dintorni

Ecco per voi un borgo medievale bellissimo, “nascosto” dentro il “Bosco del Sassetto, al confine fra Umbria, Lazio e Toscana, dall’alto dei suoi 600 metri svetta con la sua rocca.

Il suo Castello oggi rappresenta una meta turistica molto ambita: non vi perdete la visita guidata, che vi farà capire l’mportanza storia del castello stesso e del suo paese.

 

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per le vie del borgo

Gironzolando per le vie del borgo poi godetevi le stradine intrecciate, gli archi e i saliscendi, i balconi fioriti. 

Se poi avete ancora energie vi consiglio una passeggiata nella magia del Bosco del Sassetto:

week end a Orvieto e dintorni

Qui si accede da un viottolo vicino al Castello e si entra in un’atmosfera eterea, fatta di profumi di fiori misti a sambuco e pini selvatici. Il bosco monumentale è una stupenda passeggiata onirica, quasi surreale, che ti conduce in un contesto fiabesco.❤💖

Ma quando rientrate in paese, per finire in bellezza il week end non vi dovete assolutamente perdere un gustosissimo gelato artigianale: si perchè a Torre Alfina si viene anche per questo! C’è una enorme tradizione di gelato fatto come un tempo, con ingredienti genuini e freschissimi: fermati allora alla Gelateria Sarchioni! che dal 1850 serve delle autentiche opere d’arte in coppa😉😎🍨! Vi porterete dietro il ricordo di questi sapori! e allora ragazzi, che aspettate? ….preparate il vostro trolley e via! Buon Week end a tutti!

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