La primavera è arrivata, finalmente direi, e abbiamo una gran voglia di qualche giorno di relax! giusto? Allora ecco un itinerario per voi sul lago di Bolsena, gioia per chi ama gli itinerari in moto, ma anche sport, natura e buona tavola!
Il lago di Bolsena ha origini vulcaniche, quindi un’acqua azzurra e spiaggia scura. E’ totalmente balneabile e dotato di zone isolate, e spiaggette attrezzate, come meglio si vuol passare la giornata in riva al lago.

Il suo ambiente naturale, volutamente conservato a tratti selvaggio, con i suoi canneti, le rive tranquille, i salici e le querce, lo rende un luogo perfetto per il relax e il contatto con la natura.
E’ contornato di piccoli borghi, profondamente legati alle sue acque, nella struttura e nella gastronomia. Ecco quindi cosa fare e cosa vedere nel vostro week end di primavera!😎🤗🔝
cosa fare e cosa vedere a bolsena: primo giorno
Il nostro itinerario inizia proprio da qui: da Bolsena. Ottima base per il soggiorno, visto che è ricca di strutture ricettive, e molto viva anche la sera.
La giornata potrebbe iniziare con un bel giro del lago in traghetto o in canoa se siete sportivi! Da non perdere è l’emozionante giro del lago, che offre una stupenda vista sui borghi che si affacciano sulle sue acque e anche sulle due isole del lago: l’Isola Bisentina e l’Isola Martana. Purtroppo non sono visitabili, perché private, ma gli scorci che si scorgono, fra natura e la roccia vulcanica delle pareti vale davvero il tour!

Il giro vi impegnerà per circa due ore, dopo di che potrete fermarvi sulle rive del lago a passeggiare o leggervi un bel libro in totale relax.
Ora di pranzo? qui c’è l’imbarazzo della scelta! Da gelaterie a ottimi snack bar o bistro affacciati sul lago! Noi ci siamo concessi un ottimo tagliere al Romano’s Risto pub, proprio nel centro del paese.
Il pomeriggio è sicuramente da dedicare alla visita del borgo, al suo dedalo di viuzze acciottolate, alle chiese e soprattutto alla bellissima Rocca. Da visitare sicuramente la Collegiata di Santa Cristina, proprio sulla via francigena, con la sua elegante facciata rinascimentale.

Bella anche la Chiesa di San Salvatore, ( ops scusate la mascherina…) medioevale del XIII secolo e con il campanile caratteristico con volta di maioliche.
Molto interessante anche il Museo Territoriale del lago di Bolsena con reperti archeologici che variano dal Vulsinii agli Etruschi.
E siamo quindi alla meravigliosa Rocca Monaldeschi ,visitabile, da cui si gode uno stupendo belvedere sul lago.
Terminata la visita poi non vi perdete un po’di shopping per le numerose botteghe artigiane del centro storico, fino all’ora dell’apertivo, rigorosamente vista lago:
ottimi cocktail e tramonto assicurato al Bar del Porto, una garanzia!
Dove dormire e dove mangiare a Bolsena
Arriva la sera e quindi il momento di scegliere dove andare a cena. Io e Dav , visto che avevamo voglia di assaggiare un po’ di cucina tipica, abbiamo quindi scelto :
Ottima cucina locale, non vi perdete i fiori di zucca e la pasta cacio e pepe!
Se preferite però una pizza vi consiglio :
– Pizzeria Tanaquilla,
pizza buonissima e saporti unici, in un ambiente molto accogliente!
Per il soggiorno abbiamo scelto un B&B in centro, e ci siamo trovati benissimo:
al B&B l’Ortensia con ottima accoglienza, pulizia e buona colazione. Davvero un gran rapporto qualità prezzo.
Se avete voglia di qualcosa di speciale però, vi consiglio Casale 1541, lo abbiamo scoperto passeggiando e deve essere davvero qualcosa di unico!😍
Cosa fare e cosa vedere sul lago di Bolsena: i borghi del lago
Il secondo giorno poi partite di buon’ora alla scoperta dei piccoli e preziosi borghi che si affacciano sul lago, per una giornata all’insegna del relax, della bellezza e di un’ottima gastronomia! Iniziate il vostro itinerario dal più piccolo, raggiungete quindi Gradoli come prima tappa.
Accoccolato sulle colline nord occidentali del lago, potete visitare questo borgo camminando per le vie acciottolate, assaporando un buon caffè. Mi raccomando, non vi perdete la visita al Palazzo Farnese, Museo del Costume.
Questo imponente palazzo del 500, appartenuto ai Farnese, ospita oltre al museo, il comune e la biblioteca, ed è visitabile. Mostra bellissimi affreschi originali e offre una vista superba sul Lago di Bolsena.


Proseguendo il vostro giro verso sud fermatevi a visitare il piccolo borgo di Valentano: sorge sul colle, circondato dagli Appennini e dal Monte Amiata.
Il possente castello che lo caratterizza oggi è sede del Museo della Preistoria della Tuscia, e vale sicuramente la visita.


Di tutti i piccoli borghi che costeggiano il lago, Capodimonte è quello più romantico, più affascinante.
Si arrampica su un colle e si allunga sulle acque e la sua placida atmosfera infonde in due secondi netti un assoluto senso di relax e di poesia.
Le sue origini medievali sono ben visibili dalle strade e dai palazzi, qui sembra che il tempo si sia fermato. Passeggiate quindi nel centro abitato e visitate la Collegiata di Santa Maria Assunta, il Palazzo Borghese e il suggestivo Palazzo Paniatowski.
Ma una delle maggiori attrazioni del paese è il suo splendido lungolago: potete quindi fare una stupenda passeggiata, rilassarvi sotto un pino con un bel libro o in estate prendere il sole e fare bagni sulle splendide spiaggette di sabbia vulcanica!🔝🎈🎉👙🥽
La perla del lago: visita a Marta, il borgo dei pescatori


Ed eccoci a quello che, a parer mio, è l’angolo più bello e più caratteristico: il borgo di Marta.
Io e Dav veniamo spesso qui a godere dello splendido panorama sul mare e delle delizie che offrono i ristorantini della zona.
Visto che oramai si sarà fatta ora di pranzo vi consiglio di coccolarvi e di sedervi ai tavoli del Ristorante “il Pirata” , in assoluto il nostro preferito: piatti di pesce di lago e di mare, ottima cucina accompagnata da una splendida vista sul lago, locale informale con un ottimo rapporto qualità/prezzo!


Dopo pranzo concedetevi una passeggiata lungolago verso il centro. Incontrerete il “Borgo dei Pescatori” una zona del lago dove i pescatori lasciano le loro coloratissime barchette, portando avanti una tradizione che dura da secoli.


Lasciatevi poi il lago alle spalle e addentratevi nel centro storico. La Torre dell’Orologio con i suoi 21 metri di altezza si erge sui tetti di Marta, e rappresenta ciò che resta di un’antica fortezza medievale del XIII sec. E’ possibile salire sulla torre per godere di un panorama mozzafiato sul lago, le colline circostanti, fino a Bolsena e Montefiascone.
Perdetevi poi nel borgo e per una sosta fermatevi a gustare un meraviglioso gelato al Bar del Turista, una vera prelibatezza per conservare un bel ricordo del borgo!
e il giro continua: visita a Montefiascone, città del vino


Est! Est! Est! ne avete mai sentito parlare? é il pregiato vino famoso in tutto il mondo che si produce nei vigneti attorno a Montefiascone, borgo della Tuscia adagiato su un colle a pochi chilometri da Marta.
Con i suoi 600 metri è considerato il belvedere della Tuscia. Legata da vicissitudini storiche al Vaticano, Montefiascone vanta edifici religiosi di notevole livello artistico per un piccolo borgo.
Assolutamente da vedere è la Chiesa di San Flaviano, con la sua particolare facciata a tre archi gotici. All’interno notevoli affreschi di scuola toscana e romana del XIV secolo.
Ovviamente da visitare anche la Cattedrale Santa Margherita, con la maestosità della sua grande cupola, che ricorda quella di San Pietro. La chiesa fu ricostruita dopo un incendio dal cardinale Altieri, che la volle a tutti i costi recuperare e le donò l’attuale bellezza.
Da visitare la Rocca dei Papi, che mostra il passato di sede vescovile del paese, oggi purtroppo non più in ottime condizioni, ma che vale la pena vedere per la sua importanza storica.
La vostra visita non può non finire con un ottimo aperitivo, alla Rana Muta, posticino delizioso sulle rive del lago, per gustarsi anche un superbo tramonto!🔝🍹🍸


i dintorni del Lago di Bolsena: visita a Civita di Bagnoregio, la città che muore


Per il terzo e ultimo giorno ci siamo lasciati un autentico gioiello: Civita di Bagnoregio, il paese che muore.
A circa 20 minuti da Bolsena accoccolato su un colle in mezzo ai calanchi con la sua aria addormentata, sonnolenta, magica, questo vecchio borgo surreale affascina per la sua posizione e per la sua fragilità.
E’ soprannominato “il paese che muore”, perché le rocce di tufo su cui si posa subiscono un’erosione continua e irreversibile, e prima o poi è destinato a crollare.
Vi si accede oggi solo da un piccolo ponte pedonale. Di origine etrusca, e con evidenti tracce medievali, appena superato il ponte entrate nel piccolo centro. Molto bella la chiesa romanica di San Donato, dove è custodito un crocefisso ligneo addirittura della scuola del Donatello.
Per il resto viuzze, balconi, scalette, e panorami sui calanchi mozzafiato. Se salite sulla Rupe Orientale potete ammirare lo spettacolo “dei Ponticelli”, fenomeno di erosione tutt’ora in corso.
Nei giorni di nebbia il borgo sembra sospeso nel vuoto, e la bellezza dei dintorni crea un’atmosfera inconfutabilmente onirica.
Oggi per la sua particolarità attrae molti turisti, e quindi troverete diversi bistro e piccole trattorie in cui rifocillarvi per un ottimo pranzo prima del rientro.
Vi segnalo un ottima trattoria :
- Trattoria Antico Torchio
ottimi taglieri, e spaghetti spettacolari! gentilezza e simpatia!
Porterete con voi il gusto dei piatti della Tuscia e il profumi dei vini locali, ricordate EST !EST! EST!!!
😁🍷🍽
Lasciando Civita di Bagnoregio, terminate il week end in assoluta bellezza. Conservatela negli occhi e nel cuore! Buon week end!

