Una guida, un trolley, un anniversario da festeggiare e voglia di scappare per un week end lungo, uno di quelli con i ponti festivi: ok ma dove andiamo? Parigi, senza alcun dubbio! Ecco quindi i nostri consigli su cosa fare e cosa vedere a Parigi per una fuga di quattro giorni!
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Quanto costa un fine settimana a Parigi?

Vediamo insieme quindi quali voci prendere in considerazione per costruire il nostro viaggio, e capiremo che, con qualche accorgimento, riusciremo a non spendere troppo.
Partiamo dai voli: oggi tutte le più famose compagnie low cost fanno rotta su Parigi, e i prezzi anche se sono un po’ aumentati negli ultimi tempi ma si aggirano sulle 200€ andata e ritorno, ( dalla Toscana ) con trolley max 10 kg da cabina incluso.
Una volta arrivati, per raggiungere il centro città avrete diverse alternative, ecco le principali
a. treno: linea B della RER, non è il mezzo più economico, ma in mezzora vi porta da Charles de Gaulle al centro, e costa 10€ a persona. Ricordate però che lo stesso biglietto vi permette di raggiungere il vostro hotel con la metro.
b. bus: 6€ a persona, ( incluso in Paris visite ) durata della tratta circa un ora.
c. Taxi: circa 60-70 € a tratta , quindi non economico, ma molto comodo se arrivate tardi la sera.

Muoversi a Parigi è estremamente semplice: la rete metropolitana, in aggiunta a bus e treni RER vi garantiranno la totale copertura. Vi consiglio di acquistare la
online o in ogni ufficio turistico, che vi permetterà di avere accesso illimitato per la durata del soggiorno a tutti i mezzi di trasporto nelle varie zone della città, evitando le file alle biglietterie e assicurando un notevole risparmio economico. Vi lascio qui il link per maggiori informazioni.

Ma dove dormire a Parigi per non spendere una fortuna? Le regole per risparmiare, ragazzi, sono le stesse per tutte le capitali:
a. Prenotare in anticipo
b. Evitare il pieno centro
c. Cercare una struttura vicino a una fermata della metro.
Questo vi permetterà di trovare il giusto compromesso qualità/prezzo senza perdere troppo tempo per raggiungere tutte le attrazioni principali.
Noi abbiamo scelto un Hotel vicino al Quartier Latin, Hotel Abbatial St Germain, a inizio Aprile abbiamo pagato circa 100€ per una camera ( senza colazione ). Ci siamo trovati benissimo! A due passi da Notre Dame e a cinque minuti a piedi dal Quartiere Latino, che la sera pullula di locali e ristorantini di ogni tipo.😉😁❤️
Il nostro itinerario

Primo giorno: dalle isole della Senna a Place de la Bastille
Il nostro itinerario non poteva che partire dalle due stupende isole della Senna: Ile Saint-Louis e Ile de la Cité, a pochi passi dal nostro hotel. Prosegue poi passando per Pont Neuf al di là del fiume verso Les Halle, fino alla Place de la Bastille. Qui mi vedete in una foto che adoro, prima dell’incendio a Notre Dame, che dal Pont Archeteché appariva in tutta la sua magnificenza e magia.
La Senna e i suoi tesori
Le due isole della Senna sono riunite oggi dal Pont St. Louis.
L’Ile de Saint Louis ha una storia molto diversa dal ben più importante Ile de la Cité. Fino al 1600 infatti era una terreno acquitrinoso senza alcun interesse paesaggistico. Dopo la bonifica sono stati costruiti palazzi nobiliari e bellissime case, che oggi arricchiscono il fascino della Senna.

L’Ile de Cité ha invece tutta un’altra storia. Fulcro di Parigi fin dall’antichità, nel medioevo fu sede del potere reale e religioso. Ne è testimone la Cattedrale di Notre Dame, uno dei simboli della città. Arte storia e leggenda hanno reso Notre Dame una delle cattedrali gotiche più famose del mondo. L’incendio del 2019 ha purtroppo distrutto la guglia ( che comunque era una ricostruzione del 19° secolo ) e parte dei contrafforti che la caratterizzavano. I lavori sono ancora in corso e ad oggi non è ancora possibile visitare gli interni.

Le due torri della facciata, alte ben 69 metri, una volta visitabili, si sono invece salvate, cosi come i tre famosi portali, le gallerie del secondo livello con 28 statue di re e il rosone centrale. I famosi gargouilles si nascondono dietro la galleria delle Chimere, fra le due torri.
Gli interni sono impressionanti: 5 navate su cui si affacciano 29 cappelle, contornati da una luce meravigliosa che penetra dalle vetrate. Il rosone poi è magnifico, un florilegio di colori unico, che rendono ancora più magica l’atmosfera della cattedrale. Quando sarà possibile visitare gli interni vi consiglio di vedere anche il Tesoro della Cattedrale, e la stupenda cripta merovingia, che mostra le antiche fondamenta originali.


Altra perla dell’isola è senza dubbio il Palais de Justice, fulcro del sistema giudiziario di Parigi da sempre, ex corte reale di Merovingi. Il palazzo ha subito diverse ricostruzioni e quindi rimane poco di originale. Ma al suo interno il complesso nasconde un tesoro: la Sainte Chapelle, gioiello di architettura gotica di sorprendente leggerezza.

Ancora oggi la chiesa è una delle meraviglie di Parigi, pensate che nel Medioevo fu paragonata alla porta del Paradiso. Le vetrate sono tutte originali del XIII secolo e sono magnifiche! Cercate di visitarla in una bella giornata di sole! Vi lascio il qui il link per la visita.


L'altra sponda della Senna
Attraverso il Pont Neuf, che invece, pensate, è il più vecchio di Parigi, si arriva direttamente al cuore di Les Halles. Luogo prediletto per i giovani parigini, per i giardini, il Forum ( centro commerciale enorme in vetro cemento ) e la vicinanza a uno dei quartieri più esclusivi della città: le Marais. Con un nome che significa “palude” il quartiere si è invece, come spesso accade, riabilitato nel tempo, ed oggi è sede di boutique alla moda, locali esclusivi e ristoranti per vips.

Costeggiando i giardini di Les Halles si arriva poi al piazzale del Centre Pompidou, istituzione culturale, insieme di museo d’arte moderna. Al suo fianco la fontana di Stravinsky attira masse di turisti, per le sue sculture mobili, colorate e originali. Prendetevi un aperitivo al Cafè Beaubourg, uno dei bar che ha esaltato il concetto parigino di “terrasse”, ovvero terrazza all’aperto!


Con la luce della sera recatevi nell’incantevole Place de Vosges, una delle piazze più eleganti di Parigi. Concepita come un giardino di corte, con 36 case allineate, ha un’armonia architettonica straordinaria. Qui si trova anche la Maison de Hugo, trasformata ora in museo.
Consigli per la prima serata

Che dire, dopo Place de Vosges dirigetevi verso la Place de la Bastille. La sua enorme importanza storica si scontra con quello che oggi è diventata: un crocevia di traffico continuo.
Consigli per la serata:
Ma il quartiere è uno dei più vivaci di Parigi e vi consiglio di cercare per la cena la Brasserie Rosie, locale tipico, ottimo cibo, buon rapporto qualitò/prezzo!
Per il dopo cena lasciatevi incantare dal quartiere di La Marais, e dai locali nei vicoli acciottolati, perdetevi in questa elegante atmosfera parigina per eccellenza.
Secondo giorno: passeggiata sugli Champs Elisés , Arco di Trionfo, Les Invalides
Il secondo giorno tuffatevi nel centro degli enormi boulevards di Hausmann, nelle ampie piazze, dei meravigliosi e grandiosi edifici del 1700.
Partite quindi dal Museo del Louvre, meraviglioso esempio di ex residenza reale, riconvertita nel 1783 a centro museale. Uno dei più famosi e ricchi musei del mondo, se desiderate visitarlo vi occorre almeno una giornata intera. Noi lo avevamo già visto qualche anno prima, ma vi lascio qui il link per i dettagli di visita.
Passeggiare sulla Voie trionphale

A soli 15 minuti a piedi dal Museo del Louvre, attraversando i meravigliosi Jardin de Tuileries, raggiungete Place de Concorde. Enorme piazza ottagonale, famosa per essere il punto iniziale degli Champs Elisès, e storicamente legata alla rivoluzione francese, visto che qui furono decapitati Re Luigi XVI, Maria Antonietta e Robespierre.

Lo stupendo Obelisco di Luxor posto proprio al centro è il più antico monumento di Parigi, ( epoca di Ramsete II ) e i geroglifici incisi riportano le gesta del faraone. Pensate che questo blocco di granito rosa pesa 220 tonnellate ed è alto 23 metri.
Percorrere gli Champs Elysées fino all’Arc de Trionphe è un’esperienza davvero unica. I parigini non esagerano quando la definiscono una delle avenue più belle del mondo. La prospettiva che si apre è davvero suggestiva. Senza parlare dei meravigliosi palazzi che la accompagnano, come Le Grand Palais, la Galeries Nationales, e le Palais de la Decouverte. Bar, ristoranti, dehors, eleganti negozi fanno il resto, e se la percorrenza netta sarebbe di circa mezzora, si finisce per passare qui una mezza giornata, con il naso all’insu o appiccicato alle sontuose vetrine.😉😁😂

Fra turisti e parigini sarete in cospicua compagnia: i francesi amano passeggiare dopo il lavoro lungo il viale alberato e concedersi shopping , aperitivi e un caffè nei dehors. Direi che qui si respira l’atmosfera della vera e propria “joie de vivre” parigina. Vivetevi allora, esattamente come i francesi, questa città, in tutto il suo charme e la sua vitalità. Continuando a passeggiare arriverete al termine della Avenue , alla Place Charles de Gaulle, dominata al centro da l’Arco di Trionfo.


Inserito dall’ingegneria di Haussmann al centro di una raggiera di strade, svetta con i suoi 50 metri di altezza e tutta la sua storia. Al momento in cui l0 abbiamo visitato noi purtroppo era in parte coperto per restauro, ma vi posso assicurare che l’impatto visivo e simbolico è davvero forte. Sotto l’Arco riposa il Milite Ignoto.
Dalla piattaforma, ( al tempo della mia visita non agibile ) a metà strada fra il Louvre e la Defénse ( l’arco più moderno di Parigi ), si apre un magnifico panorama su Parigi.
Pomeriggio nella Parigi borghese
A questo punto della giornata dovreste essere arrivati più o meno a ora di pranzo. In questa zona avrete l’imbarazzo della scelta, ristoranti eleganti e fast food, ma io vi consiglio un locale in cui si cucina un couscous buonissimo, il Figuig, un’oasi marocchina nel cuore di Parigi!

Dopo un ottimo pranzo potrete ripartire con la vostra visita, destinazione la Parigi borghese. Questa è una zona residenziale, con ambasciate e ministeri, tranquillo, pochi locali, solo ristorantini Lounge style. Ma in questo quartiere dall’atmosfera sonnolenta e borghese, si concentrano tre dei più importanti monumenti di Parigi: la Tour Eiffel, les Invalides e il Musées d’Orsay.
E proprio percorrendo Avenue Marceau, raggiungerete le Champ de Mars, dove svetta inconfondibile lei, la famosissima signora nata dal genio di Eiffel, e che ne prende il nome. Che piaccia o meno è la grande star dei monumenti parigini, e conta milioni di visitatori ogni anno. Per questo, se siete interessati alla visita, consiglio vivamente di prenotare, vi lascio qui il link.
Doveva essere smantellata dopo la Esposizione Internazionale del 1937, ma presto si scoprì che i costi sarebbero stati esorbitanti. Dato il successo di quello che è considerato un gioiello dell’ingegneria, è arrivato intatto al terzo millennio, anche se periodicamente ha bisogno di restauro.
Meravigliosa di sera, quando si accende e brilla in tutta la sua altezza, e caratterizza il cielo di Parigi.

Prendendo per Rue Sainte Dominique in meno di 20 minuti si raggiunge l’Esplanade des Invalides, enorme distesa di giardini che fa da avamposto all’omonimo edificio Hotel des Invalides. Il grande palazzo con sua bellissima e caratteristica cupola era destinato a ospitare e curare i soldati invalidi e anziani. Un vero e proprio capolavoro dell’architettura classica francese: sulla cupola ben dieci chili di foglie di oro, un meraviglioso colpo d’occhio, non ve lo fate sfuggire!

Ritornate dunque verso la Senna e fermatevi ad ammirare lo splendido ponte Alessandro III: imponente, imperiale, ma elegante e romantico, vista pazzesca, è una delle più sublimi passeggiate di Parigi! Continuando lungo la Senna in direzione est incontrerete prima il bellissimo Museo D’Orsay, poi di nuovo l’Ile de la Cité. Visto che si sta sicuramente facendo sera fermatevi per aperitivo e cena nel colorato e vivacissimo Quartier Latin.
Consigli per la serata: troverete un’incredibile varietà di locali e ristorantini nel Quartier Latin, molti anche etnici. Qualche tips per la cena:
- El Sol & la Luna ( messicano )
- KoKio ( coreano )
- le Prince Racine ( francese )
- Chapi Chapo ( pub )
Terzo giorno: la parigi Bohème

Parigi non può prescindere dalla sua anima bohemiène, è il suo fulcro pulsante, artistico, intimo e performante. Visitare Montmartre vuol dire entrare nella nell’essenza della città, scovare gli angoli più caratteristici e, quindi, conoscerla davvero.
Il fascino di Montmartre
Il quartiere di Montmartre è situato su una collina e domina la città. Dal XIX secolo è diventato il centro degli artisti, e rappresenta da sempre l’angolo di libertà, creatività e genialità di Parigi.
Ancora oggi devo dire, nonostante l’assalto dei turisti, nei suoi vicoli, piazzette, scalinate e viuzze acciottolate, conserva il suo aspetto autentico.

La collina è dominata dalla figura bianca e massiccia della Basilica del Sacre Coeur, in stile neobizantino, costruita inizio ‘900, di incredibile impatto visivo. E’ d’obbligo la visita, vi lascio qui il link.
Visitare la cupola vi permette di fare conoscenza con una delle campane più antiche d’Europa, la Savoyarde, di ben 19 tonnellate.
Inoltre dai suoi 200 metri di altezza potrete godere di un meraviglioso panorama su Parigi fino a 50 km di distanza! infatti è il punto più altro della città, dopo la Tour Eiffel.



La cripta è adornata da statue bellissime di santi e cardinali, estremamente espressive. Gli interni sono ispirati dall’arte bizantina, e le finestre a mosaico colorato creano magnifici giochi di luce sul pavimento.

Attorno alla Basilica poi potrete perdervi nelle stradine di Montmartre, visitare Il Cimitero di Montmartre, ( dove riposano Stendhal e Degaz ). Per una pausa potete fermarvi in un bar con dehor in perfetto stile parigino in Place du Tertre, ricca di caffè e locali frequentati da artisti.

Nel tardo pomeriggio con soli 15 minuti di passeggiata potete raggiungere la zona più spregiudicata di Parigi: Pigalle. Qui l’ironia è d’obbligo: quartiere a luci rosse sì, ma come facente parte della joie de vivre di un paese, che, appunto con ironia, sa viversi anche il profano.


Ne è una dimostrazione il Musée de L’Erotisme: sette piani dedicati a tutte le forme di arte erotica nei secoli, davvero particolare e divertente.
Consigli per la serata:
Per concludere poi degnamente la vostra giornata bohemienne a Parigi, fermatevi qui per la cena, ecco alcuni tips per la serata:
*Bouillon Pigalle (francese )
*Les Apotres de Pigalle ( spagnola)
*Acà ( messicana )
Dopo o prima di cena, come preferite non dimenticate di fare un doveroso saluto al famosissimo Moulin Rouge!

Uno dei modi migliori in assoluto per concludere il vostro week end in questa fantastica città!😍😉😁
Se avete un giorno in più

A questo punto il vostro week end dovrebbe essere piacevolmente concluso. Ma se avete la fortuna di poter “rubare” un giorno ecco a voi alcuni consigli:
a. Visitare la Reggia di Versailles: imperdibile la reggia di Maria Antonietta e Luigi XVI, cosi fastosa, così immensa, cosi piena di storia e leggenda. Vi impegnerà tutta la giornata, soprattutto se visitate anche i giardini.
b. Visitare con la dovuta calma lo straordinario museo del Louvre, inebriatevi di bellezza assoluta.
c. Visitate il Museo D’Orsay al mattino e, visto che siete già in zona, fatevi un giro sulla Senna, una bella crociera sulla famosa Bateau Mouche: vedrete Parigi da un ottica particolare e farete foto molto originali, oltre a godervi un’esperienza unica. Meglio se con aperitivo al tramonto.😉🤩

E allora non state lì a pensarci troppo!! … prenotate un volo e godetevi questa splendida città! Buon Parigi a tutti voi!😍🥰😘

